VESCOVI
OLANDESI IN VISITA AD LIMINA (12/03/2004) |
Il
Papa ha ricevuto oggi i vescovi olandesi in visita ad
Limina e li ha esortati ad annunciare con coraggio
il Vangelo nella società pluralista dei Paesi
Bassi in
spirito di dialogo e nel rispetto degli altri. Giovanni
Paolo II ha ricordato anche la necessità di accogliere
come fratelli gli immigrati. Ce ne parla Amedeo Lomonaco:
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Il
vostro Paese – ha detto il Papa rivolgendosi ai presuli
olandesi - è stato colpito, negli ultimi tenta anni, da
un intenso fenomeno di secolarizzazione. Allo stesso tempo
– ha continuato – le vostre diocesi e le comunità
cristiane sono chiamate ad affrontare una importante e
costante diminuzione del numero di fedeli e sacerdoti, un
fenomeno che desta preoccupazione ma che non deve portare
allo scoraggiamento.
La
necessità di annunciare la Buona Novella – ha aggiunto
– è particolarmente evidente per i giovani, che vivono
in una società contrassegnata da un alto relativismo
morale e pluralismo religioso, al punto che il riferimento
al Vangelo sembra scomparire dalle scelte, dagli
orientamenti delle persone e dalla vita pubblica, in
particolare nel campo etico. Giovanni Paolo II ha inoltre
esortato i fedeli a portare la luce del Vangelo in uno
spirito di dialogo. Ha quindi sottolineato l’importanza
della trasmissione dell’eredità cristiana e ha invitato
l’insegnamento cattolico a rafforzare la propria identità,
armonizzandola con le esigenze sempre nuove
dell’educazione all’interno di una società
pluralista, nel rispetto degli altri, ma anche senza
rinunciare a ciò che costituisce la sua ricchezza
originale.
In
questa società – ha proseguito – diventa un compito
primario “accogliere gli immigrati come fratelli”
perchè costituiscono una risorsa e non un pericolo.
Esortando
i religiosi e le religiose a vivere il loro carisma con
fedeltà e fiducia, il Santo Padre ha poi rimarcato la
bellezza della celebrazione liturgica e l’esigenza di
rispettare fedelmente le norme liturgiche stabilite dalla
Chiesa. Giovanni Paolo II ha inoltre messo in evidenza
l’importanza della famiglia, un modello minato dalla
tentazione di unioni più effimere. Il Papa ha inoltre
invitato i fedeli ad impegnarsi nella via
dell’ecumenismo proseguendo il dialogo con le altre
confessioni cristiane malgrado le difficoltà. Il Santo
Padre ha infine esortato i cattolici a farsi artigiani di
pace, preoccupati di dialogare nella verità e
appassionati del rispetto della dignità umana.
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Per
la Radio Vaticana, Amedeo Lomonaco (12/03/2004)

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