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VANTAGGI
DELLA GLOBALIZZAZIONE |
La globalizzazione è
un processo che integra non solo l'economia, ma anche la
cultura, la tecnologia e la politica. La globalizzazione
non è sospinta solo da incentivi economici, ma anche e
soprattutto da una forza storica irresistibile, più forte
della volontà di qualsiasi governo e di qualsiasi
partito: la forza che si sprigiona dall'evoluzione del
modo di produrre. La globalizzazione offre grandi
opportunità per il progresso umano: l'era della
globalizzazione sta aprendo numerose possibilità per
milioni di individui a livello mondiale. I processi di
globalizzazione favoriscono:
-
la
costruzione del grande mercato interno;
-
la
ricchezza mondiale e possibilità di sviluppo;
-
la
libertà culturale;
-
una
politica globale responsabile;
-
i
progressi tecnologici
e
opportunità nella new economy;
l'istruzione
la formazione;
il
mondo del lavoro;
una
migliore organizzazione aziendale;
la
competitività e la libera concorrenza.
La
globalizzazione offre prospettive di progresso e
prosperità per questi motivi:
-
il
commercio è accresciuto e consente profitti sempre
maggiori;
-
gli
investimenti sono in espansione e determinano più
alti livelli di prosperità;
-
i
mercati divengono sempre più competitivi e offrono
maggiore efficienza e un migliore rapporto
qualità/prezzo
-
le
nuove tecnologie migliorano la qualità della vita e
riducono i costi;
-
i
media, le grandi reti ed Internet migliorano la
diffusione e la qualità dei flussi comunicativi;
-
i
processi di globalizzazione aumentano le opportunità
di arricchimento intellettuale;
-
le
dinamiche della globalizzazione facilitano la
conoscenza di culture diverse.
In
primo luogo si osserva una maggiore crescita del commercio
intrasettoriale rispetto a quello intersettoriale. Questo
dato sta ad indicare che siamo in presenza di un
ampliamento degli spazi a disposizione. La globalizzazione
poi si inserisce in un processo dinamico di apertura e di
maggiore complessità del mondo, e questo termine sta ad
indicare un fenomeno di apertura reciproca e di
compenetrazione sia degli spazi geografici sia di quelli
settoriali. La ricchezza proviene dalla combinazione ed è
in questo senso che la globalizzazione e
l'intensificazione degli scambi internazionali presentano
una grande prospettiva di crescita.
La competitività
definita dall'Ocse come "la facoltà delle
imprese, dei settori economici, delle regioni, degli Stati
e delle regioni sovranazionali di produrre un reddito
relativamente elevato e di raggiungere un alto livello
occupazionale pur essendo esposti alla concorrenza
internazionale", aumenta perchè stimolata dai
processi di tipo globale. Inoltre le nuove tecnologie
della comunicazione hanno rivoluzionato e migliorato
l'accesso all'informazione; Internet permette l'accesso ad
infinite risorse di informazioni da ogni parte del
pianeta. Il costo della comunicazione diminuisce, la
telefonia mobile e satellitare rende la telecomunicazione
accessibile non solo alla popolazione urbana ma anche a
quella che vive in zone lontane dalla città.
Aumentano
le opportunità di conoscenza perchè il sapere diviene
sempre più diffuso e sempre più alla portata di tutti.
Globalizzazione non significa omogeneizzazione del mondo,
dal momento che i nuovi canali di comunicazione possono
avviare processi di integrazione e di avvicinamento tra le
varie identità culturali nel rispetto delle diversità.
Tutto questo offre enormi potenzialità per sradicare la
povertà nel corso del XXI secolo e per continuare il
progresso del XX secolo. Possediamo più ricchezza e
tecnologia di quanto sia mai successo prima e i mercati
globali, la tecnologia globale, le opinioni globali e la
solidarietà globale possono arricchire, ovunque, le vite
degli individui, espandendo ampiamente le loro scelte. La
sfida della globalizzazione consiste nel consolidare le
regole e le istituzioni per una governance più forte - a
livello locale, nazionale, regionale e globale - al fine
di preservare i vantaggi dei mercati globali.
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