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SECONDA
PARTE
-
Sinteticamente
le
attività
dell’URP
si
possono
racchiudere
in
tre
fasi
principali:
quella
dell’accoglienza
e
dell’ascolto,
quella
dell’informazione
e
della
risposta
e
quella
del
marketing.
1)
La
fase
dell’accoglienza
e
dell’ascolto
non
riguarda
solo
la
raccolta
di
rimostranze
e
lamentele
ma
anche
di
proposte
e
suggerimenti
e
la
funzione
di
ascolto
può
essere
diretta
o
indiretta
(campioni
telefonici,
sondaggi,
ecc.).
2)
L’attività
dell’informazione
e
della
risposta
va
intesa
come
la
capacità
indipendente
e
spontanea
da
parte
dell’URP
di
selezionare
informazioni
utili
per
la
popolazione
usando
strumenti
di
contatto
diretto
o
indiretto,
attraverso
risposte
immediate
o
differite.
1)
L’attività
del
marketing
va
intesa
come
la
capacità
di
strutturare
ed
organizzare
il
portafoglio
dei
servizi
pubblici
tipici
della
struttura
pubblica
cui
appartiene
l’URP
aumentandone
l’efficacia
e
valorizzandone
il
livello
tecnico
tramite
l’integrazione
di
strumenti
quali
la
localizzazione
dell’offerta,
la
comunicazione,
l’analisi
del
valore/prezzo
nello
scambio
tra
pubblica
amministrazione
e
cittadini.
Nello
specifico
dell’Urp
il
marketing
pubblico
si
propone
di
raggiungere
le
tre
seguenti
finalità:
finalità
di
efficacia,
finalità
di
legittimazione
e
finalità
di
equilibrio
economico.
Il
controllo
di
gestione
ha
l’obiettivo
di
individuare
i
parametri
necessari
per
una
corretta
attività
di
comunicazione
ed
informazione
e
riguarda
il
monitoraggio
delle
modalità
previste
a
livello
di
pianificazione.
Il
cambiamento
normativo
verificatosi
a
partire
dagli
anni
’90
è
un
sintomo
evidente
dell’intero
processo
di
mutamento
che
riguarda
la
pubblica
amministrazione
sia
al
livello
della
strategia,
sia
dei
presupposti
e
sia
delle
attività
di
marketing.
Un
ufficio,
come
l’URP,
che
lavora
come
interfaccia
strategica
verso
l’esterno
(il
cittadino)
e
verso
l’interno
(personale
dell’amministrazione)
deve
essere
supportato
da
un
investimento
costante
in
tre
tipi
di
risorse
che
sono:
-
risorse
umane:
personale
con
competenze
attinenti
la
cultura
della
comunicazione,
del
servizio
e
del
lavoro
di
gruppo;
-
risorse
tecnologiche:
sistemi
in
grado
di
realizzare
il
superamento
dei
limiti
spazio
temporali,
l’integrazione
dei
servizi
e
la
consultazione
in
rete
per
l’utente;
-
risorse
organizzative:
modelli
di
relazioni
capaci
di
anticipare
e
prevedere
situazioni
future,
di
gestire
la
complessità
e
produrre
flessibilità.
L’elemento
fondamentale
del
rapporto
tra
cittadini
e
pubblica
amministrazione
consiste
nella
centralità
che
assume
il
ruolo
dello
scambio
tra
queste
due
parti.
Le
condizioni
dello
scambio
sono:
Per
ciascuna
delle
due
parti
il
valore
è
un
parametro
soggettivo
e
affinché
si
realizzi
lo
scambio
il
valore
di
ciò
che
è
offerto
deve
essere
percepito
come
superiore
a
quello
che
ciascuna
delle
due
parti
offre,
ovvero:
valore
>
sacrificio
Come
precedentemente
accennato
nella
nuova
fase
di
approccio
all’utente
la
pubblica
amministrazione
non
è
completamente
estranea
ad
un
nuovo
tipo
di
cultura,
quella
prettamente
di
impresa.
Nella
cultura
di
un
ente
che
opera
in
regime
di
concorrenza,
come
può
essere
un’impresa,
le
operazioni
di
marketing
sono
dettate
dal
confronto
continuo
con
altre
aziende
mentre
nella
cultura
di
un
ente
che
opera
non
in
regime
di
concorrenza
ma
in
un
quadro
di
relazioni
obbligato
le
attività
di
marketing
devono
essere
indirizzate
all’utenza.
A
questo
scopo
è
utile
confrontare
le
tecniche
di
customer
satisfaction
(tecniche
tese
alla
soddisfazione
del
cliente)
nell’ambito
dell’impresa
ed
in
quello
dei
soggetti
pubblici.
Le
tecniche
di
marketing
devono
spesso
soddisfare
tre
criteri
principali
quali
quelli
di
efficienza,
efficacia
ed
adeguatezza.
L’efficienza
concerne
l’ottimizzazione
del
rapporto
tra
costi
sostenuti
e
benefici
ottenuti,
l’efficacia
riguarda
il
raggiungimento
degli
scopi
prefissati
e
l’adeguatezza
indica
il
grado
di
vicinanza
del
bene/servizio
offerto
rispetto
alle
aspettative
ed
alla
percezione
dei
bisogni
dell’utente/cliente.