Le
finalità e gli strumenti dell’ascolto organizzato
L’ascolto organizzato
è un insieme di tecniche e di metodi strutturati
che si utilizzano al fine di realizzare l’audit dei bisogni di comunicazione e
di monitorare l’efficacia delle azioni di comunicazione di
un’organizzazione.
L’audit serve a
conoscere i bisogni di comunicazione esistenti e il contesto di riferimento
prima di avviare delle iniziative di relazioni pubbliche.
Il monitoraggio serve a valutare i risultati delle iniziative di relazioni
pubbliche realizzate e vengono svolte alla fine del processo.
Le tecniche e i metodi
dell’ascolto organizzato servono a conoscere il contesto di riferimento, gli
interlocutori, le opportunità e le criticità del processo di relazioni
pubbliche.
L’ascolto organizzato per
l’audit comprende tre attività con diverse finalità e che riguardano le
necessità di:
1)
conoscere l’ambiente di riferimento dell’organizzazione per coglierne
i segnali di cambiamento;
2)
analizzare l’organizzazione interna;
3)
ricercare le notizie e i contenuti da comunicare.
L’ascolto organizzato per
il monitoraggio comprende la valutazione del grado di raggiungimento degli
obiettivi delle iniziative di relazioni pubbliche e può essere suddivisa in 4
livelli di analisi:
1)
valutare l’esposizione dei pubblici target ai messaggi inviati
all’impresa;
2)
analizzare il grado di consapevolezza, comprensione e ricordo da parte
dei pubblici dei messaggi inviati;
3)
valutare il gradimento e l’efficacia di singoli strumenti o di singoli
iniziative;
4)
misurare i cambiamenti avvenuti nei comportamenti avvenuti nei pubblici
destinatari dei messaggi.
Gli strumenti di ricerca
qualitativa consentono di raccogliere informazioni che danno una conoscenza
ampia e approfondita della realtà. Di solito si impiegano per esplorare
situazioni poco conosciute sulle quali si vuole avere una prima conoscenza e
formulare ipotesi di lavoro.
Gli strumenti di ricerca
quantitativa servono ad approfondire la conoscenza su una situazione o un
fenomeno già in buona parte noto. In particolare misurano l’intensità e il
grado di alcune caratteristiche che sono già conosciute. La ricerca
quantitativa raccoglie informazioni su un insieme di argomenti delimitato e
definisce a priori le possibilità di risposta.
Le ricerche primarie
nascono da un’esigenza specifica e vengono progettate per un fine particolare
direttamente dall’impresa o commissionate a una società specializzata.
Le ricerche secondarie
consistono nell’estrapolare conoscenza da studi condotti in precedenza da
società ed enti specializzati.
Gli
strumenti qualitativi
L’intervista è un
colloquio, guidato da un intervistatore, finalizzato a raccogliere, da un
intervistato, informazioni su argomenti predefiniti. L’intervista si basa su
una traccia più o meno dettagliata di domande, che l’intervistatore adatta
durante il colloquio. Può essere strutturata, semistrutturata o libera.
L’intervista on line
ha,
come l’intervista faccia a faccia, la finalità di raccogliere informazioni da
un soggetto attraverso una modalità interattiva.
L’intervista ondine fa a
meno della presenza fisica dei due interlocutori nello stesso luogo e nello
stesso momento. Le interviste ondine possono essere svolte tramite finestre di
dialogo presenti nei siti web, tramite e-mail o chat.
Le interviste svolte tramite
siti ed e-mail consentono all’intervistato e all’intervistatore di
interagire in modo asincrono e cioè di scambiare domande, risposte e commenti
in momenti differenti nel tempo. Le interviste tramite chat sono invece
sincrone, e cioè si svolgono in tempo reale, anche se i due interlocutori sono
fisicamente distanti.
Il focus group è
un’intervista di gruppo durante la quale un animatore suscita la discussione
nel gruppo su argomenti predefiniti utilizzando tecniche di animazione al fine
di trarre informazioni e suggerimenti. I partecipanti sono selezionati tra il
target di pubblico che interessa, in base ad alcuni criteri definiti di volta in
volta senza tuttavia costituire dei campioni statisticamente rappresentativi.
Nel focus group on line
I partecipanti discutono una serie di argomenti tramite chat o siti web. Come il
focus group tradizionale, questo strumento consente di raccogliere informazioni
significative sulle opinioni, le idee e gli atteggiamenti dei soggetti
coinvolti.
L’osservazione
partecipante serve a raccogliere informazioni di natura qualitativa in un
ambiente naturale, attraverso l’osservazione delle persone e dei gruppi
durante la loro normale attività. Per l’efficacia dell’osservazione
parteciapante è essenziale eliminare, o almeno ridurre il più possibile
l’influenza dell’osservatore sulla realtà studiata. La sua presenza infatti
potrebbe modificare il contesto.
Gli
strumenti quantitativi
L’indagine su campione,
detta anche survey, è un’indagine di tipo quantitativo che si svolge
su un campione di popolazione e che si avvale solitamente di un questionario
strutturato che può essere somministrato con diverse modalità (n
somministrazione tramite intervista, somministrazione telefonica, tramite
intervista di gruppo).
La public opinion survey
è finalizzata a monitorare l’evoluzione dell’opinione dei pubblici target
dell’organizzazione. Coinvolge un campione dei pubblici esterni
dell’organizzazione e si basa su questionario.
L’indagine di clima
si
prefigge di indagare il clima organizzativo, ovvero gli umori e le atmosfere
presenti all’interno dell’organizzazione che caratterizzano la componente
umana del sistema organizzativo.
L’analisi della cultura
organizzativa viene condotta per ricostruire la mappa dei valori culturali
diffusi e radicati all’interno dell’organizzazione. Questa attività di
ascolto riesce a far individuare i gruppi che hanno valori culturali diversi fra
loro e se i valori diffusi sono incoerenti con quelli che il top management
auspica. E’ infatti possibile che la cultura diffusa, quella che
spontaneamente si è consolidata tra i dipendenti, sia incoerente con la cultura
strategica, ovvero quella che il management ritiene adatta a supportare il
conseguimento degli obiettivi strategici aziendali.
Le attività di ascolto
finalizzate a rilevare i bisogni di comunicazione si prefiggono di
individuare i punti di forza e di debolezza del sistema di comunicazione. Il
presupposto è che un sistema di comunicazione è efficace quando consente ai
soggetti dell’organizzazione di disporre delle informazioni di cui hanno
bisogno per il loro lavoro nei tempi e con le modalità migliori. Inoltre un
sistema di comunicazione efficace aumenta la soddisfazione generale delle
persone.
Le indagini della
customer satisfaction si prefiggono di misurare il grado di soddisfazione
dei clienti rispetto alle qualità dei servizi e dei prodotti offerti.
Fondamentale riferimento per valutare la soddisfazione dei clienti è il
concetto di qualità dei servizi. la qualità dei servizi può essere definita
dal punto di vista dell’impresa e dal punto dei vista dei clienti. In ogni
caso i livelli di qualità standard definiti dall’impresa devono essere
allineati e coerenti con la cosiddetta qualità attesa dal cliente.
La survey online
consiste nel proporre, attraverso Internet, questionari elettronici agli utenti
di un sito o di un portale, ai membri di una comunità tematica ondine o ai
dipendenti di un’azienda che utilizza il web come strumento di comunicazione
interna. I questionari ondine propongono domande aperte o chiuse. Nel caso di
domande aperte i rispondenti compilano il questionario utilizzando la tastiera
mentre nel caso di domande chiuse vengono barrate le caselle con un clic del
mouse. Una volta compilato, il questionario viene registrato in tempo reale e può
anche essere restituito al rispondente un sintetico feedback con indicazioni sul
campione e le risposte.
La scelta degli strumenti di
ascolto da impiegare deve essere fatta di volta in volta in base alla superficie
delle circostanze ed esigenze. E’ essenziale scegliere quello strumento, o
quegli strumenti, che hanno le caratteristiche più adatte per raggiungere gli
obiettivi definiti e a rispettare i vincoli e le esigenze presenti.
RIFERIMENTI
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