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Nella
Basilica di San Paolo fuori le Mura, il Papa apre
il Sinodo sulla Parola di Dio
Il
Papa presiederà domani mattina alle 9.30, nella
Basilica di San Paolo fuori le Mura, la Messa di
apertura della XII Assemblea generale ordinaria
del Sinodo dei Vescovi in programma in Vaticano
dal 5 al 26 ottobre sul tema “La Parola di Dio
nella vita e nella missione della Chiesa”. La
nostra emittente trasmetterà la cronaca
dell’evento a partire dalle 9.20. Sugli
obiettivi di questa assemblea, a cui
parteciperanno 253 Padri sinodali, ascoltiamo mons.
Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio
Consiglio della Cultura e noto biblista, al
microfono di Amedeo Lomonaco:
R.
– Il Sinodo dei Vescovi dovrà naturalmente
affrontare vari temi, ma soprattutto con questa
unica finalità, questa finalità dominante:
riportare in pienezza, in fragranza, in intensità
la Parola di Dio all’interno della comunità
ecclesiale ed usare questa Parola per la sua
missione. Dovranno, quindi, essere indicati tutti
i percorsi indispensabili che stimolino questo
ritorno alla Parola all’interno della comunità
ecclesiale. Dopo il Concilio Vaticano II si è
assistito a questa riappropriazione della Bibbia
da parte della Chiesa, una riappropriazione
entusiasta e molto feconda, ma poi è accaduto –
come sempre accade in queste cose – un fenomeno
direi quasi di flessione, di appannamento. Il
Sinodo ha proprio il compito di riportare
l’attenzione non soltanto alla Parola in sé, ma
anche alla sua eco, alla sua insistenza di suono,
di voce, di presenza all’interno della
quotidianità della vita pastorale, all’interno
della vicenda costante del credente. Io immagino
che i Padri sinodali su questo tema offriranno un
vero e proprio arcobaleno di proposte, di stimoli
e di riflessioni, perché la Bibbia torni ad
essere questo cuore profondo, a fare in modo che
queste due presenze efficaci di Dio – la Parola
e il Corpo e il Sangue-l’Eucaristia – siano
ancora veramente il cuore della Chiesa stessa. |