Ristoranti,
gastronomie, take-away, supermarket cinesi sono
ormai entrati a far parte della nostra realtà
quotidiana. In realtà la cucina cinese che
gustiamo in quei locali pesantemente addobbati e
colorati è soprattutto la cucina cantonese. In
Cina invece si distinguono almeno 4 scuole che
fanno riferimento ad altrettante suddivisioni
geografiche. La cucina del Nord, che fa capo a
Pechino, è nota per l’anatra laccata, è una
cucina rustica - influenzata da quella della
Mongolia - dove il cibo viene cotto soprattutto
alla griglia. All’Est – leggete Shanghai –
pesce, carne di maiale, riso, grano, cavolo
cinese… - utilizzati in tutta la Cina – sono
la base di piatti a volte leggermente dolci e
speziati, stufati lentamente con vino di riso –
cottura hung-shao – Da provare : il riso fritto
della città di Hang-chou. La scuola dell’Ovest
fa capo a Sichuan, dove la cucina è più speziata
e dove esistono ben 21 miscugli di spezie per
preparare altrettante salse. La carne viene
conservata tramite affumicatura, la specialità più
nota è infatti l’anatra affumicata con legno di
canfora e foglie di tè. La scuola del Sud è
quella che conosciamo un po’ tutti, quella che
fa riferimento a Canton: sapori agrodolci ma
soprattutto dim sum, cioè ‘delizie del cuore’,
gli antipasti apprezzati ormai in tutto il mondo.
INVOLTINI
PRIMAVERA
L’involtino
primavera lascia molto spazio alla fantasia e al
gusto del cuoco, perché il ripieno si può
preparare con gli ingredienti che si preferiscono
– non possono però mancare carne di maiale,
germogli di bambù, cavolo cinese – La
ricetta proposta è molto elaborata per cui…
liberi di sacrificare qualche ingrediente! Le crêpes
di riso si possono reperire abbastanza facilmente
ma, se preferite, preparatele utilizzando 250 g di
farina, 125 ml d’acqua e 1 pizzico di sale.
L’olio di sesamo è sacrificabile ma perdereste
l’inconfondibile profumo che esso dona alla
farcia. Ricordate: molti di questi ingredienti
sono reperibili nei supermercati cinesi.
Ingredienti:
1 confezione di crêpes di riso (ne contiene circa
24)
6/8 champignons
1 spicchio d’aglio tritato
350 g (in tot.) di filetto di maiale, pesce
bianco, granchio o gamberetti (tutto tagliato a
striscioline sottili)
450 g di cavolo cinese
1 pezzetto di daikon (radice giapponese)
8 ricci in scatola
250 g di germogli
di bambù in scatola
150 g di germogli di soia
12 scalogni
1 pezzetto di zenzero fresco
2 cucchiai di olio di sesamo
2 cucchiai di olio di noce
2 cucchiai di salsa di soia chiara
2 cucchiai di salsa alle ostriche o di salsa di
soia scura
4 cucchiai di maizena
olio per friggere
Affettate
finemente i funghi, il cavolo, la radice, i ricci
e i germogli di bambù. Fate scaldare l’olio di
sesamo e di noce in un wok, aggiungete l’aglio e
lo zenzero e fate rosolare per 30 secondi. Unitevi
la carne di maiale, fate cuocere qualche secondo,
quindi unite anche tutte le verdure, il pesce, la
salsa di soia chiara, quella di ostriche e 2
cucchiai d’acqua. Fate saltare per qualche
minuto. Raccogliete tutti gli ingredienti su di un
lato del wok. Sciogliete 2 cucchiai di maizena con
2/3 cucchiai di acqua fredda, quindi versatela nel
wok e lasciate addensare. Mescolate la salsa con
tutti gli altri ingredienti, togliete dal fuoco e
lasciate intiepidire. Stendete le crêpes,
disponete sul lato lungo 2 o 3 cucchiai di
ripieno. Fate sciogliere 2 cucchiai di maizena in
3 cucchiai d’acqua fredda. Ripiegate i bordi
delle crêpes, spennellateli con la maizena
sciolta, quindi avvolgete le crêpes, formando
degli involtini – la maizena permette di
‘incollare’ bene la pasta in modo che non
fuoriesca il ripieno – Nel frattempo fate
scaldare l’olio in una grossa casseruola
abbastanza profonda. Immergete nell’olio qualche
involtino, lasciate dorare, quindi girateli
dall’altro lato. Quando sono ben dorati,
scolateli su della carta assorbente e continuate
con gli altri involtini.
RISO
FRITTO DI HANG CHOU
Ricordate che per questo
piatto occorre preparare il riso il giorno prima.
Ingredienti per 4 persone:
300 ml di riso a chicco lungo
250 g di gamberetti già cotti e senza guscio
250 g di prosciutto cotto a dadini
2 uova sbattute
2 spicchi d’aglio
4 scalogni tagliati a fettine sottili (mantenete
separate le fettine verdi da quelle bianche)
375 ml di piselli in scatola o cotti 15 minuti in
acqua bollente
3 cucchiai di salsa di soia
3 cucchiai di brodo di carne
1 cucchiaio di vino di Shaoxing o di sherry secco
125 ml d’olio
Per la marinata:
3 cucchiaini di fecola
1 albume
1/2 cucchiaino di sale
La sera
prima Fate cuocere il riso in 630 ml d’acqua e 2
cucchiai d’olio. In un recipiente mescolate
tutti gli ingredienti della marinata, aggiungetevi
i gamberetti e lasciate riposare in frigorifero.
Il giorno dopo Scaldate il wok, versatevi 2
cucchiai d’olio, fatevi rosolare l’aglio,
aggiungete i gamberetti e lasciate cuocere per
40/50 secondi. Versate il vino lungo la parete del
wok, quando comincia a sfrigolare, togliete i
gamberi dal fuoco e conservateli in un piatto.
Fate scaldare un cucchiaio d’olio in una
padella, versatevi metà delle uova sbattute, fate
cuocere un lato, quindi girate questa specie di
frittatina e terminate la cottura. Mettetela in un
piatto e tagliatela a striscioline. Pulite il wok
con un foglio di carta assorbente, versatevi un
po’ d’olio, fate scaldare, quindi aggiungete
prima gli scalogni - fettine bianche - poi
l’altra metà delle uova sbattute e infine il
riso sgranato. Quando il riso è caldo, aggiungete
anche il prosciutto, i piselli, i gamberetti, la
salsa di soia e il brodo. Mescolate bene il tutto,
quindi versate in un piatto da portata e guarnite
con le fettine verdi di scalogno e le striscioline
di frittata.
ANATRA DI PECHINO O ANATRA
LACCATA
La ricetta tradizionale è
veramente troppo complicata e troppo lunga per cui
ve ne proponiamo una versione più semplice.
Ingredienti:
1 anatra di circa 3 kg
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai d’acqua bollente
un intero mazzetto di scalogni interi
4 cucchiai di salsa Hoisin* (va poi utilizzata
anche per servire la carne)
crêpes sottili
In una
grossa pentola portate ad ebollizione un litro
d’acqua, sbollentatevi un lato dell’anatra
finché non cambia colore, quindi sbollentate
anche l’altro lato. Mescolate lo zucchero con
l’acqua bollente – che avrete preventivamente
fatto scaldare sul fuoco – finché lo sciroppo
non risulta chiaro e senza depositi, quindi
spennellate l’anatra. Con un coltello praticate
un foro nella coda in modo da potervi far passare
un filo e appendetela in un luogo fresco e areato
per circa 12/24 ore – la pelle si deve seccare
bene – Fate riscaldare il forno a 200°,
infilate l’anatra su uno spiedo con il petto
rivolto verso l’alto, mettetela nel girarrosto e
fate cuocere per 30 minuti. Portate la temperatura
del forno a 120° e fate cuocere ancora per circa
50/60 minuti. Girate l’anatra – petto verso il
basso – riportate il forno a 200° e lasciate
cuocere ancora per 30 minuti. Tagliate l’anatra
senza togliere la pelle. Come si serve Pulite gli
scalogni senza però eliminare il gambo. Tagliate
ogni bulbo in tre ma senza staccarli dal gambo,
quindi schiacciate con un coltello le tre estremità
ottenute. Otterrete dei grossolani ‘pennelli’.
Ogni commensale prenderà un pezzo di carne, lo
metterà sopra una crêpes, quindi, servendosi
dello scalogno, spennellerà il tutto con un po’
di salsa hoisin e arrotolerà la crêpes formando
una specie di grosso involtino.
* salsa a base di pasta di
soia mescolata con zucchero, peperoncino e spezie
varie, aglio, cipolla e zenzero
DALLA
PARTE DELLE DONNE
In molti paesi del Sud del
mondo, troppe donne sono costrette a lottare
contro povertà, discriminazione, abusi e
violenze. Sono donne che portano addosso il peso
dell’emarginazione. Escluse tra gli esclusi.
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l’iniziativa di Azione Aiuto, in India, Uganda e
Guatemala, per cambiare il destino delle donne più
discriminate. Anche tu puoi fare molto per loro!
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dell’emarginazione! Aderendo ad Azione Donna,
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