CONDOLEEZZA
RICE IN MISSIONE IN MEDIO ORIENTE (4/03/2008) |
Condoleezza
Rice in missione in Medio Oriente per rilanciare i
negoziati di pace tra israeliani e palestinesi
Ascolta il
servizio di Amedeo Lomonaco
Nella
Striscia di Gaza due palestinesi sono morti in seguito ad
attacchi aerei mirati da parte dell’aviazione dello
Stato ebraico. Un’altra persona è rimasta uccisa
durante scontri nei pressi del valico di Erez. Dai
Territori Palestinesi prosegue poi il lancio di razzi
verso la città israeliana di Sderot. A Tel Aviv, intanto,
è arrivato il segretario di Stato americano, Condoleezza
Rice, che questa mattina ha incontrato al Cairo il
presidente egiziano Hosni Mubarak. L’obiettivo è di
rilanciare i negoziati di pace dopo la recente operazione
condotta dalle forze israeliane nella Striscia di Gaza. Il
servizio di Amedeo Lomonaco:
La
strada della pace deve passare secondo il segretario di
Stato americano attraverso una tappa obbligata: “Devono
cessare - ha avvertito - i lanci di razzi contro civili
innocenti nelle città israeliane”. Dopo un appello
rivolto ad israeliani e palestinesi a riprendere la via
dei negoziati, Condoleezza Rice ha poi affermato che è il
movimento di Hamas, “in parte armato dall’Iran”, a
bloccare il processo di pace. A queste dichiarazioni è
seguita la reazione del portavoce del gruppo radicale
palestinese, secondo cui “il vero obiettivo della
missione nella regione è di incitare alla guerra contro
Hamas”. Da segnalare, poi, che il ministro degli Esteri
egiziano ha accusato lo Stato ebraico di un uso
sproporzionato della forza nella Striscia di Gaza.
Intanto, la situazione umanitaria a Gaza continua ad
essere gravissima. Secondo fonti di stampa arabe, gli
ospedali della città sono al collasso e per cercare di
aiutare i palestinesi rimasti feriti nel corso dei
combattimenti, l'Egitto ha aperto ieri il valico di
frontiera di Rafah. Le autorità sanitarie palestinesi
hanno reso noto, infine, che il bilancio delle recenti
operazioni militari israeliane nella regione è di almeno
125 morti, tra cui molti civili.

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