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RAPPORTO
2004 SULLO SVILUPPO UMANO |
Il
Rapporto 2004 sullo sviluppo umano è dedicato
alla “libertà culturale”. Ricostruire il
mosaico etnico-culturale dell’Iraq; riconciliare
le diverse etnie che si sono combattute nei
Balcani; riportare a standard accettabili di
convivenza le varie culture dell’India;
prevenire esplosioni di violenza come quelle che
hanno funestato molti paesi africani; governare le
immigrazioni dal sud del mondo verso i paesi
occidentali: queste sono alcune tra le sfide che
il 21.mo secolo pone alla comunità mondiale. Puoi
accedere alla tabella, suddivisa in tre sezioni, con
l'elenco di Paesi classificati secondo il loro indice di
sviluppo umano:
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RAPPORTO 2005  |
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"In
un periodo in cui la nozione di uno scontro
globale tra culture - si legge nell'introduzione
del Rapporto - si sta diffondendo nel mondo in
maniera decisa e preoccupante, trovare soluzioni
ai vecchi problemi al modo migliore di gestire ed
attenuare i conflitti riguardanti la lingua, la
cultura e l'etnicità, acquisisce un'importanza
sempre maggiore".
La
libertà culturale - sostiene il Rapporto -
deve essere preservata e promossa anche in relazione
alla globalizzazione. Obiettivo di politiche
attente allo sviluppo umano dovrebbe essere la
formazione di personalità ricche e poliedriche
dal punto di vista culturale. La libertà
culturale non si identifica con la difesa della
tradizione. Urge una politica di apertura
ragionevole al flusso della globalizzazione per
difendere la libertà culturale senza appiattire
le differenze . |
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Rapporti
sullo Sviluppo Umano |
| 2005 Sviluppo iniquo del pianeta >>> |
| 2004
Libertà culturale in un mondo di
diversità |
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2003
Le azioni politiche contro la povertà |
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2002
La qualità della democrazia |
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2001
Come usare le nuove tecnologie |
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2000
I diritti umani |
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1999
La globalizzazione |
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1998
I consumi ineguali |
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1997
Sradicare la povertà |
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1996
Il ruolo della crescita economica |
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1995
La parte delle donne |
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1994
Nuove sicurezze |
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1993
Decentrare per partecipare |
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1992
Come ridurre le disuguaglianze mondiali |
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Con
questo Rapporto l’UNDP affronta uno dei temi più
complessi e delicati del mondo contemporaneo, sul quale di
solito si sprecano allarmismi e visioni apocalittiche:
profezie di sventura che fatalmente tendono ad
auto-avverarsi. La prospettiva dello sviluppo umano
contribuisce invece a riportare il problema alla sua
giusta dimensione: non quella dello "scontro di
civiltà", ma quella delle politiche concrete e
responsabili per l’ampliamento delle scelte a
disposizione delle persone, per le pari opportunità e per
la promozione dei diritti umani.
Sapevate
che…
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Attualmente
1,3 miliardi di persone vivono con meno di 1 dollaro
al giorno. |
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Pressappoco
1 miliardo di persone sono analfabete, molto più di
un miliardo tra uomini e donne non dispongono di
accesso all’acqua potabile e circa 840 milioni di
esseri umani soffrono la fame ogni giorno. |
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Circa
un terzo delle persone che vivono nei Paesi meno
sviluppati hanno un’aspettativa di vita non
superiore a 40 anni. |
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Le
donne rappresentano più del 70 per cento dei poveri
di tutto il mondo. |
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Il
Prodotto Nazionale Lordo pro capite negli Stati Uniti
e in Svizzera è di 30.000 dollari; nella Repubblica
Democratica del Congo esso è invece di 367 dollari. |
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Solo
quattro delle nazioni più ricche forniscono lo 0,7
per cento del proprio prodotto nazionale lordo per
l’assistenza allo sviluppo. |
L’UNDP
in breve
L’UNDP:
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Aiuta
le nazioni a creare le capacità per uno sviluppo
sostenibile centrato sull’individuo, lavorando con i
governi, con le persone e con le loro organizzazioni; |
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Finanzia
programmi in 174 Paesi e territori in via di sviluppo
grazie a una rete di 132 uffici sul campo; |
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Si
concentra sull’eliminazione della povertà e sui
mezzi di sussistenza per i poveri, sull’uguaglianza
tra i sessi, sul miglioramento dell’ambiente e sul
buon governo; |
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Stimola
il dialogo e l’azione sullo sviluppo, commissionando
annualmente un Rapporto sullo Sviluppo Umano e
favorendo la produzione di Rapporti Nazionali sullo
Sviluppo Umano in 110 Paesi; |
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Coordina
a livello nazionale le attività per lo sviluppo di
tutte le organizzazioni ONU; |
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E’
finanziato dei contributi volontari di praticamente
tutte le nazioni del pianeta. |
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