TRADIZIONALE
SCAMBIO DI AUGURI ALLA RADIO VATICANA (23/12/2008) |
Ascolta il
servizio di Amedeo Lomonaco
Radio
Vaticana, 23 dicembre 2008
Tradizionale
scambio di auguri natalizi alla Radio Vaticana
La
famiglia della Radio Vaticana si è riunita oggi per il
tradizionale scambio degli auguri partecipando nella
Cappella dell'Annunciazione a una Santa Messa in
preparazione del Natale. Durante la Messa, padre Richard
Mjigwa, sacerdote della Tanzania, del programma Inglese-
Africa della nostra emittente, ha detto che il Natale è
evento centrale della fede cristiana: il Verbo si è
incarnato diventando “Parola vivente” e “ponte”
tra i popoli. Il servizio di Amedeo Lomonaco:
(canto)
Nella famiglia della Radio Vaticana, ognuno con il
proprio ruolo al servizio del Santo Padre, è
“missionario e servitore” della Parola. Non è
servitore della voce che arriva all’udito - ha spiegato
padre Mjigwa - ma della “Parola che edifica il cuore”.
Chi è impegnato a diffondere questo messaggio di Salvezza
- ha aggiunto - ha bisogno di coraggio per essere fedele
alla Verità, creatività nella relazione con le
tecnologie e pazienza verso se stesso e gli altri. Padre
Mjigwa ha poi ricordato le sofferenze e le speranze
dell’Africa, dove la Chiesa è chiamata ad essere
“sale” per guarire le ferite provocate dalla discordia
e ad essere “luce” per contribuire alla libertà e
alla pace:
“Sopra le nubi della sofferenza, della guerra, della
malattia, della fame e della miseria che colpisce
l’Africa, spunta il sorriso di Dio che diventa speranza,
gloria, pace, amore, solidarietà, riconciliazione e
perdono”.
Di sorrisi che diventano speranza ha parlato, dopo la
Santa Messa, il nostro collega Alessandro Gisotti, che ha
raccontato la storia di Lisa, una bambina ucraina nata
senza bocca ed operata in Italia grazie
all’interessamento, tra gli altri, anche della nostra
emittente:
“Questo destino apparentemente segnato è stato
invertito grazie anche a un 'domino di speranza' che ha
fatto cadere una tessera dopo l'altra".
Alido Brinzaglia della direzione tecnica ha inoltre
proposto una panoramica sulla radio sotto diversi aspetti,
sottolineando in particolare il contributo delle varie
innovazioni tecnologiche. Padre Federico Lombardi,
direttore della Radio Vaticana, ha ricordato infine la
missione dell’emittente pontificia al servizio della
Chiesa e del Santo Padre:
“Cerchiamo di continuare a collaborare perché il suo
ministero sia accolto, sia capito, sia ben accetto da
tutti i popoli della terra che noi, in certo senso,
rappresentiamo e a cui parliamo. Siamo dei lavoratori
della Buona Notizia: questo è il nostro servizio, di cui
c’è tanto bisogno e che tutti, in fondo, aspettano,
molto profondamente, nella loro anima”.
(canto)

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