Ricerca personalizzata

Pagina iniziale
Preferiti

Contatti

Forum

cerca nel sito

www.dittatori.it

 

 

 

 

Viaggi nel mondo

 

Segnala questo sito ai tuoi amici!
clicca qui
 

 

 

 

 

 

 

 


PROJECT MANAGEMENT

Il project management è un valido punto di riferimento, metodologico e culturale, per dare risposte esaurienti e operative a due ordini di problemi: 

il primo è rappresentato dalla ricerca di modalità risolutive della crisi di certi sistemi produttivi;  

il secondo problema e ravvisabile in una diffusa crisi di managerialità dove efficienza ed efficacia sono gestite e valutate in modo approssimativo;

Il project management è un sistema gestionale orientato ai risultati. Possiamo definirlo come “gestione sistemica di un’impresa complessa, unica e di durata determinata rivolta al raggiungimento di un obiettivo chiaro e predefinito mediante un processo continuo di pianificazione e controllo di risorse differenziate e con vincoli interdipendenti di costi/tempi/qualità. 

Il project management adotta strategie manageriali per il perseguimento di obiettivi tramite la realizzazione di un programma costituito da uno o più progetti e affidato a figure professionali che hanno specifici compiti di analisi, ricerca, esecuzione e monitoraggio.

·        programma: è un’iniziativa a lungo termine ed implica la realizzazione di uno o più progetti;

·        progetto: è uno sforzo complesso implicante compiti interrelati con obiettivi, soluzioni e budget definiti;

·        compito: è uno sforzo a breve termine eseguito da un’organizzazione che, insieme ad altri compiti, può costituire il progetto. 

Gli obiettivi del project management sono:

1)    assicurare che i programmi e i progetti, una volta approvati, comportino rischi accettabili;

2)    effettuare la pianificazione, il controllo e la conduzione di ciascun progetto in concomitanza con tutti gli altri programmi e progetti.

I ruoli più importanti da individuare per l’integrazione dei singoli apporti sono:

·       a livello di alta direzione: il direttore generale (orientamento strategico);

·       a livello di direzione del progetto: il project manager (ruolo operativo);

·       a livelli di unità specialistica partecipante al progetto: i functional project leaders.

Si possono distinguere due modalità di crescita per le organizzazioni:

1)    crescita progressiva; 2) crescita per salti.

Dirigere a livello strategico un’azienda, un’istituzione, un’ente o qualunque altra organizzazione umana, richiede:

un’idea, la vision, al vertice, per il futuro dell’organizzazione;  

il consenso e l’impegno, la mission, nella struttura di potere dell’organizzazione, sul traguardo strategico e sull’ordinamento generale dell’organizzazione;  

la documentazione dei principali obiettivi e delle principali strategie per il conseguimento del traguardo strategico;  

l’implementazione di programmi e progetti specifici per attivare strategie stabili e conseguire gli obiettivi.

Gli obiettivi indicano dove vogliamo andare, le strategie come vogliamo arrivarci. I progetti mettono in pratica le strategie e fanno divenire realtà gli obiettivi.

Gli obiettivi e le strategie, nella maggioranza delle organizzazione, si inquadrano in una gerarchia di livelli:

1)    livello della politica aziendale;

2)    livello strategico;

3)    livello operativo. 

Si possono distinguere in generale due classi di organizzazioni:

1)    organizzazioni nelle quali l’attività principale si articola in progetti;

2)    organizzazioni che hanno per attività principale la fornitura di beni e servizi.

Responsabilità del committente:

1) dare l’orientamento strategico e fornire la guida e la supervisione del progetto;  

sviluppare e implementare i piani strategici;  

approvare gli obiettivi tecnici, i budget e le scadenze;  

elaborare politiche che consentano la conduzione efficace del progetto;  

definire la strategia di esecuzione e fornire adeguati sistemi informativi;  

valutare la performance di tutte le parti;  

prendere decisioni;  

2) fornire risorse adeguate;  

procurare i finanziamenti;  

effettuare la supervisione continua dell’impiego delle risorse;  

3) assicurare il rispetto delle normative;  

procurare l’adeguamento sollecito a tutte le disposizioni legislative e normative e il rispetto dei requisiti. 

Responsabilità del project manager:  

1)   conseguire gli obiettivi del progetto;  

2)   organizzare e definire le responsabilità;  

3)   pianificare e controllare il progetto;  

4)   adempiere alle procedure formali di licenza e a quelle di garanzia e di controllo della qualità;  

5)   valutare e dirigere l’esecuzione del progetto.   

 

articolare l’idea strategica (vision) per il futuro dell’organizzazione;

costruire il consenso per tale idea strategica;  

documentare gli obiettivi e le strategie per l’attuazione dell’idea;  

selezionare i progetti adatti e implementare le strategie;  

pianificare ed eseguire con efficacia i progetti selezionati.

Il progetto pilota è utile non solo come veicolo per l’introduzione e la verifica di nuovi metodi ma anche come case study: Se si utilizza questo metodo è consigliabile di scegliere un progetto che sia:  

non troppo avanzato nel suo ciclo di vita;  

rappresentativo di gran parte degli altri progetti;  

non tanto compromesso.

L’inventario dei programmi e dei progetti deve indicare:  

il numero di serie o un altro codice di identificazione;  

il nome del program/project manager;  

il committente;  

il valore in euro (valore del contratto, investimento, ecc);  

investimento in risorse umane;  

eventuali rischi economici;  

date principali di inizio e di fine del programma/progetto;  

progetti associati;  

data dell’esame e dell’approvazione.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

RUSSELL D. ARCHIBALD, "Project Management", Franco Angeli

 

 

 

 

© www.villaggiomondiale.it - Webmaster: Amedeo Lomonaco