Ricerca personalizzata

Pagina iniziale
Preferiti

Contatti

Forum

GLOBALIZZAZIONE
Cos'è Storia 
cerca nel sito

Il Papa e la globalizzazione

VANTAGGI DELLA GLOBALIZZAZIONE

Mercato mondiale 
Possibilità di sviluppo
Libertà culturale
Politiche responsabili 
Progressi tecnologici
Istruzione
Flessibilità nel lavoro
Aziende
Competitività
I pro global 

www.dittatori.it

 

 

Viaggi nel mondo

 

Segnala questo sito ai tuoi amici!
clicca qui

 

 

 


DALLE EMERGENZE GLOBALI AD UNA POLITICA GLOBALE RESPONSABILE

La globalizzazione offre grandi opportunità per il progresso umano perché sta aprendo numerosi vantaggi per milioni di individui a livello mondiale.  Commercio accresciuto, nuove tecnologie, investimenti esteri, media in espansione stanno aiutando lo sviluppo umano.

   La crescente interdipendenza delle vite degli individui richiede valori condivisi e un impegno per affrontare problemi e tematiche globali all'interno di un contesto politico globale.

  Il concetto base da cui partire per poter arrivare alla definizione di una struttura di potere sempre più globale riguarda il carattere mondiale delle “emergenze”: i flussi migratori, i conflitti regionali, le vecchie e le nuove povertà, le ferite ambientali, le risorse energetiche, le armi nucleari, le ricerche biotecnologiche, il sistema dell’informazione, le condizioni igienico-sanitarie, l’analfabetismo, gli squilibri Nord-Sud, ecc., rappresentano temi comuni che richiedono azioni coordinate in una dimensione che non sia più semplicemente statale ma piuttosto sovranazionale.

   Tutte le organizzazioni internazionali, politiche ed economiche, come l’Onu, il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, il Wto, ecc., sono nate ognuna per far fronte, ad uno o più di uno, di questi temi globali. Le emergenze estese e diffuse a livello planetario richiedono uno sviluppo più solido della governance nazionale e globale, con al centro lo sviluppo umano e l’equità.

         Nessuna tendenza negativa - crescente marginalizzazione, crescente insicurezza umana, crescente ineguaglianza - è inevitabile.

         Grazie ad un impegno ed una volontà politici nell’ambito della comunità globale, questi trend possono tutti essere invertiti.

         Con una governance più forte - a livello locale, nazionale, regionale e globale - i vantaggi dei mercati competitivi possono essere salvaguardati attraverso regole e limiti chiari e può essere intrapresa un’azione più forte per soddisfare i bisogni dello sviluppo umano.

         Governance non significa mero governo ma significa una struttura di regole, istituzioni e pratiche stabilite che pongano limiti e diano incentivi per il comportamento di individui, organizzazioni, aziende.

         Senza una governance forte, i pericoli dei conflitti globali diverrebbero una minaccia per il XXI secolo.

         L’agenda d’azione per garantire lo sviluppo umano in quest’era di globalizzazione, deve incentrarsi su sette sfide chiave, ciascuna richiedente un intervento nazionale e internazionale:

1)   rafforzare le politiche e gli interventi per lo sviluppo umano e adattarli alle nuove realtà dell’economia globale;

2)   ridurre le minacce dell’instabilità finanziaria - dell’espansione e della depressione dell’economia e tutti i costi umani che ne conseguono;

3)   intraprendere un’azione globale più forte per far fronte alle minacce globali e alla sicurezza umana;

4)   intensificare l’azione pubblica per sviluppare tecnologie a favore dello sviluppo umano e dello sradicamento della povertà;

5)   invertire il processo di marginalizzazione dei paesi poveri e di piccole dimensioni;

6)   porre rimedio agli squilibri nelle strutture della politica globale con nuovi sforzi per creare un sistema più comprensivo;

7)   costruire un’architettura democratica per la politica globale del XXI secolo.

   Un aspetto essenziale della governance globale, come della politica nazionale, consiste nella responsabilità verso gli individui, ossia verso l’equità, la giustizia, l’ampliamento delle scelte di tutti.

   Le opportunità e i vantaggi della globalizzazione devono essere distribuite in maniera più ampia.

   Alcune delle istituzioni chiave della politica globale, necessarie per il XXI secolo, includono:

1)    una struttura delle Nazioni Unite più solida per predisporre un forum per la leadership globale;

2)    una banca centrale globale e un prestatore di ultima istanza;

3)    un’organizzazione mondiale per il commercio che assicuri un libero e giusto scambio internazionale, con un mandato esteso alla politica di competizione globale dotata di clausole antitrust e di un codice di condotta per le imprese multinazionali;

4)    un’agenzia mondiale per l’ambiente;

5)    un trust mondiale per l’investimento dotato di funzioni ridistributive;

6)    una Corte penale internazionale dotata di un mandato più ampio a favore dei diritti umani;

7)    un sistema delle Nazioni Unite che includa un’Assemblea Generale a due camere per permettere una rappresentanza della società civile.  

 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

CARLINI, F. "Internet, Pinocchio e il gendarme" - Manifestolibri

FRIEDMAN T., "Le radici del futuro" - Mondadori

OCSE, "La società dell'informazione" - Guerinie associati, Milano 2001

 

 

 

 

 

 

© www.villaggiomondiale.it - Webmaster: Amedeo Lomonaco