Ricerca personalizzata

Pagina iniziale
Preferiti

Contatti

Forum


QUESTIONE BASCA IN SPAGNA

Un villaggio basco Assomigliano alla Svizzera ma in più hanno il mare. Anzi, l'oceano. Si trovano sul confine tra Francia e Spagna, ma con la cultura latina hanno poco a che fare. I locali parlano infatti una lingua di origine indoeruropea incomprensibile ai più, fatta di infinite "kappa" e "zeta". Hanno poi tradizioni e costumi alquanto diverse da quelle dei vicini francesi e spagnoli, tanto differenti da spingerli da molti anni a voler creare uno stato autonomo.


I Paesi baschi, fatta eccezione per la regione francese, sono una delle 17 comunità autonome della Spagna. La capitale è Vitoria (Gasteiz in basco), contano poco più di 2 milioni di abitanti e sono grandi più o meno quanto il Friuli Venezia Giulia.
Questa regione è di recente balzata agli onori della stampa per via delle forti aspirazioni separatistiche di una larga fetta della popolazione. Ambizioni che hanno dato vita a vari episodi di violenza che sono sfociati in attentati di stampo terroristico ai danni di funzionari dell'autorità centrale di Madrid, di giornalisti, di leader politici locali. Solo una settimana fa (il 24 maggio) c'è stato un ennesimo attentato. Santiago Oleaga Elejabarrieta, 52 anni, direttore finanziario del quotidiano El Diario Vasco, è stato ucciso nella città di San Sebastian. I sospetti si sono diretti sull'Eta, il braccio armato dei leader politici dell'Euskal Herritarrok (ex Herri Batasuna), che si battono per l'indipendenza o una maggiore autonomia della regione. Eta sta infatti per Euskadi ta Askatasuna (libertà per i baschi).


Dal 1968, quando diede inizio alla lotta armata per l'indipendenza dei Paesi Baschi, l'Eta pare essere responsabile dell'uccisione di circa 800 persone, per lo più uomini politici, militari e, come l'ultimo caso, giornalisti. Ma se moltissimi baschi sostengono la causa dell'indipendenza o di una maggiore autonomia della regione, con il passare degli anni è aumentato il numero di coloro che condannano la violenza dell'Eta.

Nelle elezioni per il parlamento basco, che si sono tenute a metà maggio, l'Euskal Herritarrok ha perso consensi passando dal 18 al dieci per cento. La vittoria è andata al moderato Partito nazionalista basco che, con varie alleanze, ha ottenuto il 34 per cento dei voti. Ma i Paesi baschi non sono solo terrorismo e attentati. Anzi... Le verdissime valli ricordano i paesaggi alpini (il clima qui è di tipo atlantico, piuttosto piovoso anche d'estate), le spiagge che si affacciano sull'oceano Atlantico sono un piccolo paradiso per gli amanti del surf e per chi va a caccia di luoghi isolati dove stendersi e prendere il sole. E poi la bella città di San Sebastian e l'industriale ed efficiente Bilbao offrono ai turisti svaghi di diversa natura ,lasciandosi alle spalle l'immagine di una regione "pericolosa".


Chi ha visitato quest'area, caratterizzata dal rispetto per la natura selvaggia (anche se sulla costa gli scempi architettonici si contano a decine, come in molte aree del sud Europa), dalla ricerca costante in ambito tecnologico (da non perdere una visita alla metropolitana di Bilbao) e del divertimento durante le feste d'agosto, potrà testimoniare che il turista non corre nessun pericolo.

di Alberto Burba (Clarence)

 

 

 

 

 

 

© www.villaggiomondiale.it - Webmaster: Amedeo Lomonaco