La
tragedia inumana di Beslan, con il suo altissimo numero di
vittime dell'odio degli uomini, fra cui moltissimi bambini
e ragazzini, è avvenuta in una delle tante Repubbliche
che costellano le parti periferiche della Federazione
Russa.
Ecco alcuni nomi di queste piccole
Repubbliche, che, è bene precisare ancora, non sono
sovrane, indipendenti, ma sono come delle regioni della
Russia, con speciali autonomie. Dagestan, Tartari,
Cerkessia, Cecenia, Karelia (accanto alla Finlandia),
Adigezia, Altaj, Buriati.
Beslan è una cittadina di 35.000
abitanti e si trova nell'Ossezia del Nord, all'incirca a
metà strada fra il Mar Nero ed il Mar Caspio, il più
grande lago mondiale. L'Ossezia occupa un territorio di
11.900 Km², suddiviso fra due diverse regioni: Ossezia
del Nord ed Ossezia del Sud.
Dal 1991, con l'indipendenza della
Georgia, l'Ossezia Meridionale fa parte quindi di questa
Nazione e non più della Russia. La superficie della
regione è di 3900 Km², con appena 70.000 abitanti. L'Ossezia
Meridionale si è dichiarata repubblica indipendente dalla
Georgia nel 1992, senza però nessun riconoscimento
ufficiale da parte di altre Nazioni; il capoluogo è
Tskhinvali (40.000 ab.).
L'Ossezia settentrionale (o Alania) è
più ampia e popolata; la superficie è infatti di 8000 Km²,
con una popolazione di 710.000 abitanti (stime 2002).
Circa metà degli abitanti vivono nella capitale
Vladikavkaz (in lingua locale kavkaz significa Caucaso).
L'Ossezia settentrionale confina a
NORD-EST con la Cecenia (12.300 Km² ed 1.100.000
abitanti), mentre ad EST si trova l'Inguscezia, altra
piccola repubblica (3750 Km²) in lotta con il governo
russo, incorporata fino al 1992 nel territorio della
Cecenia. Ad OVEST troviamo la Repubblica di Cabardino-Balcària,
anch'essa provincia autonoma della Russia.
Queste
quattro unità territoriali, assieme al Dagestan, formano
l'estrema propaggine meridionale dell'Europa. Infatti i
geografi situano il confine del nostro continente proprio
lungo la catena del Caucaso; la Georgia, dunque, si trova
già in Asia. E, particolare piuttosto curioso, l'Ossezia
del Nord è in Europa, mentre l'Ossezia del Sud è in
Asia.
Il territorio dell'Ossezia
settentrionale, attraversato da sud a nord dal fiume Terek,
è in prevalenza montuoso, e si estende, come detto, sul
versante settentrionale del Caucaso, con alcune cime che
superano i 4500 metri d'altezza. L'Ossezia del Sud si
trova invece nella parte meridionale del Caucaso e
presenta caratteristiche geografiche similari.
Le principali risorse economiche sono
l'allevamento di ovini, l'agricoltura (mais, tabacco e
legumi), lo sfruttamento forestale e l'estrazione
mineraria (piombo, zinco).
La maggioranza della popolazione fa
parte dell'etnia degli Osseti, di ceppo europeo e di
religione cristiana ortodossa, vi è inoltre una minoranza
di musulmani.
Le azioni terroristiche hanno lo scopo,
in Cecenia, di staccare dalla Federazione russa questa
piccola Repubblica, per renderla indipendente. Motivi
etnici e religiosi spingono il popolo ceceno a questo
traguardo, e da più secoli.
Ma le violenze inaudite cui abbiamo
assistito in questi anni hanno radicato il governo di
Putin nella convinzione che occorre esercitare la linea
dura, rinunciando a qualsiasi compromesso, sottolineando
con misure politiche la fermezza di Mosca.
Sul gravissimo episodio del 1°
settembre nella scuola di Beslan si fanno diverse ipotesi:
terrorismo separatista, Al Qaeda, ritorsioni contro il
governo russo. L'unica verità, attualmente, è che
giacciono negli obitori oltre quattrocento persone,
vittime di sparatorie e di crolli di fabbricati.
L'uomo ha dato ancora una volta prova di
quanto potente e feroce possa essere il suo implacabile
odio.
Per un approfondimento sulla storia
passata e recente dell'area caucasica, segnalo infine questo
interessante articolo di Sergio Romano, sul sito del
Corriere della Sera.
Raul
Montoleone
Fonte:
www.globalgeografia.com
