DON
FLAVIO PELOSO NUOVO DIRETTORE DELL'OPERA
DON ORIONE (12/07/2004) |
|

Il
Papa e don Flavio
Peloso |
L’Opera
di Don Orione ha un nuovo direttore generale. Si tratta di
don Flavio Peloso, designato come settimo successore di
San Luigi Orione durante il 12.mo Capitolo generale dei
Figli della Divina Provvidenza che si tiene nei pressi di
Roma, ad Ariccia, fino al prossimo 17 luglio. Ma qual è
oggi la principale sfida per la congregazione orionina, a
quasi 2 mesi dalla canonizzazione del loro fondatore,
avvenuta il 16 maggio scorso? Ascoltiamo proprio don
Flavio Peloso intervistato da Amedeo Lomonaco:
|
R.
– La sfida consiste nell’affrontare la cultura debole,
il relativismo e l’indifferentismo presenti
nell’attuale società. Nello stesso tempo siamo chiamati
a valorizzare la gioia e la fierezza del dono vocazionale
che abbiamo ricevuto. Un dono che ci porta a stringere i
piccoli, i poveri e la Chiesa al Papa per instaurare
omnia in Christo mediante la carità.
D.
– “Con l’aiuto di Dio e vostro, accetto”. Così
padre, lei ha risposto al direttore generale uscente
quando le ha comunicato la nomina. A queste parole quali
intenti vuole accostare?
R.
– Liberare il dono che è in noi. Dobbiamo liberarlo
dalle nostre debolezze personali e, a volte, dalle derive
della vita comunitaria che possono dipendere dalla nostra
responsabilità ma anche dalle mutate condizioni della
società.
D.
– Il generoso programma della vita di Don Orione era
quello di abbracciare tutte le anime e di salvarle tutte.
Quali insidie incontra oggi questo progetto apostolico?
R.
– Dobbiamo preoccuparci che il dono sia vivo: l’ultimo
a vincere è Dio. Il Signore vince nella Sua grande,
infinita misericordia e provvidenza. La nostra vocazione
è dono di Dio ed il Suo dono è superiore ad ogni
difficoltà e problema. E soprattutto, fa fermentare le
tante potenzialità positive che il mondo d’oggi ci
presenta.
D.
– Come seminare Cristo, la fede e la civiltà nei solchi
più umili e bisognosi dell’umanità?
R.
– Solo la carità salverà il mondo. Questo è il nostro
modo di seminare, di arare Cristo nel mondo e nella società
di oggi.
D.
– I Figli della Divina Provvidenza, le Piccole Suore
Missionarie della Carità, l’Istituto secolare ed il
Movimento laicale sono alcune delle espressioni della
famiglia orionina. Quali sono i frutti della loro opera?
R.
– Credo che con la grazia di Dio si faccia un po’ di
bene. Noi guardiamo avanti e cerchiamo che cresca ancora
questa pianta, la piccola opera della Divina Provvidenza.
D.
– L’opera di Don Orione è dunque una pianta con molti
rami tutti alimentati dalla stessa linfa e da uno spirito
di fraterna carità tra gli uomini …
R.
– E’ questa linfa che è nostra responsabilità far
circolare. E’ la condizione per un’esplosione di carità
e di fecondità.
**********
|

|
|
Don
Orione |

|