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Fonte,
Radio Vaticana, 2 maggio 2008
Ascolta il servizio di Amedeo
Lomonaco
Ricevuti
dal Papa i tre nuovi vescovi consacrati ieri dal cardinale
Bertone nella Basilica di San Pietro
Benedetto
XVI ha ricevuto questa mattina i tre nuovi vescovi
consacrati ieri pomeriggio dal cardinale segretario di
Stato Tarcisio Bertone nella Basilica di San Pietro. Si
tratta dell'arcivescovo Léon Kalenga Badikebele, al quale
il Papa ha affidato l’incarico di nunzio apostolico in
Ghana, mons. Frans Daneels nominato segretario del Supremo
Tribunale della Segnatura Apostolica e mons. Juan Ignacio
Arrieta Ochoa de Chinchetru, nuovo segretario del
Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi. Ieri,
durante l’omelia, il cardinale Tarcisio Bertone ha
ricordato le prospettive “promettenti” della Chiesa in
Africa e l’importanza del servizio reso alla Santa Sede
nell’amministrazione della giustizia. Il servizio è di Amedeo
Lomonaco:
(musica)
Chi vi incontra – ha detto il cardinale Tarcisio
Bertone agli ordinandi – senta che il vostro cuore
appartiene a Cristo, che è “presente e operante”
innanzitutto nell’Eucaristia, nel Vangelo e in tutti i
poveri e i bisognosi:
“Questo amore non venga mai meno e non si
affievolisca anche di fronte alle difficoltà, alle
manchevolezze della vita o alle oscurità, agli
smarrimenti della società”.
“Fortes in Fide” è il motto scelto da mons. Léon
Kalenga Badikebele quasi a sottolineare – ha aggiunto il
segretario di Stato – che il suo ministero episcopale
sarà totalmente dedicato alla difesa della fede cattolica
e alla diffusione del Vangelo:
“Tu sai quanto promettente sia lo sviluppo della
Chiesa nel Paese dove tra poco ti recherai ma sai pure
quanti problemi economici e sfide sociali e religiose
incombano sulle popolazioni africane. Ti aiuti il Signore
ad essere fonte di speranza e di amore tra Dio e quanti
incontrerai nel tuo quotidiano servizio pastorale e
diplomatico”.
Rivolgendosi al padre premostratense Frans Daneels, che
come motto ha scelto “Spiritus Tuus deducat me”, il
porporato ha poi aggiunto:
“Lo spirito di Cristo ti sostenga nel servizio che
continuerai a rendere alla Santa Sede in un settore
delicato ed importante quale quello dell’amministrazione
della giustizia nella Chiesa”.
Nell’ambito del diritto continuerà ad operare anche
mons. Juan Ignacio Arrieta Ochoa de Chinchentru. Il
cardinale Tarcisio Bertone, ricordando il suo impegno
nell’Opus Dei e l’incontro con San Josemaria Escrivá,
si è soffermato sul motto “Sub tuum presidium”,
scelto dal nuovo vescovo:
“E' con quello spirito apostolico che San Josemaria
pone in luce, in una sua omelia, proprio nella solidità
dell’Ascensione: 'La carità di Cristo - diceva - ci
spinge a caricare su di noi parte del compito di
riscattare le anime'”.
Primo
impegno di ogni vescovo successore degli Apostoli – ha
detto infine il segretario di Stato – non può che
essere “imitare Cristo e mantenere con Lui
un’indefettibile familiarità”.
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