VIOLENZE
IN NIGERIA (3/10/2007) |
Almeno
9 cristiani uccisi nel nord della Nigeria da estremisti
musulmani
Nel nord
della Nigeria diversi cristiani sono rimasti vittime, in
questi giorni, di una campagna d’odio. Le violenze sono
iniziate venerdì scorso, quando un gruppo di musulmani ha
assaltato una scuola cristiana nella zona di Tundun Wada e
aggredito due alunni, accusati di aver disegnato
l’immagine di Maometto sul muro di una moschea. Secondo
l’ONG britannica Christian Solidariety Wordwide (CSW),
queste notizie sono state diffuse per alimentare tensioni.
E la tensione, purtroppo, è sfociata in azioni tragiche.
Dopo l’episodio nella scuola, le violenze infatti sono
continuate e sono rimasti uccisi, secondo l’Agenzia
Assist News, almeno 9 cristiani. Molti poi sono rimasti
feriti e tra questi c’è anche un sacerdote cattolico.
Si teme che il numero delle vittime possa essere più
alto: sono state attaccate, infatti, diverse scuole,
chiese e negozi cristiani. Fonti locali hanno anche
riferito di aver visto corpi senza vita orrendamente
mutilati. Le autorità hanno subito trasferito i non
musulmani in altre aree, considerate più sicure. La
situazione resta molto tesa e l’Associazione cristiana
della Nigeria ha chiesto al governo del Paese africano di
adottare misure più adeguate per fermare le violenze
negli Stati del nord, dove da oltre tre anni è in vigore
la legge islamica.
Per la Radio Vaticana, Amedeo
Lomonaco, 3 ottobre 2007

|
|