MUSICAL
SU MADRE TERESA (7/02/2004) |
Ascolta il servizio di Amedeo Lomonaco sul musical e sul film
Ascolta il servizio di Amedeo Lomonaco sulla ripresa del musical
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La
storia di Madre Teresa di Calcutta sarà riproposta da
domani sera ad Andria, in Puglia, nell’ambito del tour
musicale che toccherà, fino alla fine di marzo, altre
città tra le quali anche Milano, Ancona e Lugano. Il
musical intende recuperare teatralmente sentimenti
cantati, ballati e mimati della vita della suora dal sari
bianco bordato di blu. Ma immergiamoci subito nelle
musiche dello spettacolo e ascoltiamo il servizio di
Amedeo Lomonaco: |
Tra
suggestivi giochi di luce, coinvolgenti coreografie e
musiche che creano ricche ed amene ambientazioni, riprende
il tour musicale su Madre Tersa di Calcutta, proclamata
Beata da Giovanni Paolo II lo scorso 19 ottobre. Dalla
straordinaria vita della suora, raccontata in musica e
prosa dalla compagnia di Michele Paulicelli, emergono gli
aspetti più semplici e umili, quali l’amore per i
poveri, il valore della diversità tra gli uomini ed il
sorriso gioioso nell’affrontare la miseria. Ma il genere
religioso trova nel musical un’adeguata cornice?
Risponde Michele Paulicelli, autore delle musiche
dell’opera dedicata a Madre Teresa.
R.
– Sembrerebbe di sì, almeno dai risultati che otteniamo
da qualche anno. Non è vero che il musical ha bisogno
solo dell’effimero. Si possono raccontare anche delle
cose profonde, delle cose spirituali.
D.
– Come nasce l’idea di un musical su Madre Teresa?
R.
– Le idee nascono quasi sempre per caso, per magia o per
qualcosa che si ha dentro. Nel 2000, in una delle ultime
repliche di Forza Venite Gente, il musical sulla
vita di San Francesco, lanciai questa cosa istintivamente.
Mi chiesero che cos’altro avessi in cantiere ed io
risposi: “Un musical su Madre Teresa”. Quella risposta
ha poi scatenato molto interesse sui giornali, in
televisione... E così ho pensato fosse il caso di farlo
veramente.
D.
– Quale immagine di Madre Teresa vuole trasmettere il
musical?
R.
– L’immagine della gioia, dell’amore, della
semplicità, dell’umiltà. Questi temi si prestano
attraverso la musica, la musica pop, la musica rock a
raccontare con
semplicità valori veramente profondi come quelli di Madre
Teresa.
D.
– Quali progetti editoriali sono collegati a questo
lavoro?
R.
– A breve pubblicheremo l’intera opera musicale ed
anche le basi con la parte in prosa. Sarà legata anche ad
un libro, che racconterà tutta l’esperienza di Madre
Teresa.
D.
– Siamo partiti da San Francesco nel 1981 con Forza
Venite Gente e ora siamo arrivati a quest’ultimo
lavoro su Madre Teresa. C’è qualche altra straordinaria
figura per il futuro?
R.
– Ce ne sono tante... Adesso proseguiamo con il musical
che è in tournee quest’anno in Italia ed in Europa.
Quindi, a breve penso maturerà un’altra idea. Manca il
titolo...
D.
– Non ne vogliamo ancora parlare...
R.
– No, ancora no.
Ma
cosa significa interpretare Madre Teresa? Ascoltiamo Giada
Nobile, l’attrice che ha vestito i suoi panni nella
precedente tournée.
R.
– Non è stato facile, fin dall’inizio. Ho sempre
cercato di trovare qualcosa che potesse aiutarmi ad
immedesimarmi nel personaggio. La prima persona a cui mi
sono ispirata è stata mia nonna, con cui ho vissuto tutta
la sua vecchiaia. La lentezza dei suoi movimenti, il suo
modo di camminare, di mangiare mi aiuta tutte le sere a
salire sul palco.
D.
– Cosa ha portato nella tua vita questa esperienza? In
qualche modo ti ha cambiato?
R.
– Sì, assolutamente. Mi ha portato ad un cambiamento
molto forte: alla fede. Sicuramente c’è qualcosa in me
di diverso e di speciale, che ho trasmesso anche alla mia
famiglia.
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