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IL
MONDO
CHE
CAMBIA
(GIDDENS - INTERSEZIONI) |
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Cosa perdiamo del mondo che ci
lasciamo alle spalle, cosa guadagniamo del mondo che verrà. Un grande sociologo
come Giddens dà un senso alla nostra incertezza.
Nato da una serie di conferenze
che Giddens ha tenuto nel 1999, questo volume, che mantiene nello stile piano e
semplice il tono colloquiale adatto ad un grande pubblico, getta uno sguardo
penetrate sulle trasformazioni in atto. Convinto che la globalizzazione
rappresenti il cambiamento delle condizioni stesse della nostra esistenza,
Giddens mette acutamente in relazione il macro con il micro, l'assetto economico
e politico con la vita intima dei singoli.
Continuiamo a parlare di nazione,
famiglia, lavoro, natura e tradizione come se fossero uguali a ciò che sono
stati in passato. Non lo sono più. Le nazioni oggi - troppo piccole per i
grandi problemi - più che nemici fronteggiano rischi e pericoli.
Il matrimonio e la famiglia più
che istituzioni stabili sono divenuti il luogo dove le vite individuali sono
unite solo alla qualità delle emozioni. Siamo una società che vive ormai oltre
la natura e la tradizione e laddove quest'ultima batte in ritirata viviamo con
maggiore libertà, ma anche con più ansia.
L'impotenza che talvolta proviamo
non è segno del fallimento individuale, bensì riflette l'inadeguatezza delle
nostre istituzioni. A dispetto di quanto sempre più frequentemente si pensa, il
nuovo mondo ha bisogno di più governo e di una decisionalità, che sappia
trasferire dal privato al politico quella che Giddens chiama una
"democrazia delle emozioni".
Anthony Giddens è
direttore della London School of Economics ed è uno dei più influenti
sociologi del nostro tempo.