SUPERMULTA
A MICROSOFT (17/09/2006) |
Ascolta il
servizio di Amedeo Lomonaco
Supermulta
dell'UE alla Microsoft per abuso di posizione dominante
La Corte europea ha
confermato la maggior parte delle decisioni
dell’Antitrust contro Microsoft, respingendo l’appello
presentato dalla azienda statunitense. E' stata quindi
confermata la sentenza del 27 marzo 2004 che aveva
comminato una multa di 497 milioni di euro alla società
americana per “abuso di posizione dominante”. Secondo
l’accusa, Microsoft non ha condiviso con i concorrenti
la documentazione tecnica necessaria a garantire l’interoperabilità
del proprio sistema Windows con gli altri programmi.
L’assenza di tale interoperabilità, secondo i giudici,
“ha l’effetto di rafforzare la posizione
concorrenziale di Microsoft sul mercato e rischia di
eliminare la concorrenza”. Sono poi state respinte le
argomentazioni dei periti di Microsoft secondo cui la
documentazione tecnica richiesta non è stata diffusa
perché coperta dai diritti di proprietà intellettuale.
Il colosso statunitense è anche accusato di concorrenza
sleale per aver inserito il programma Windows Media Player
nel sistema Windows 2000. Adesso la Microsoft può
presentare un appello alla Corte di Giustizia entro due
mesi dalla notifica della sentenza.
Per la Radio Vaticana, Amedeo
Lomonaco, 17 settembre 2007

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