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METODOLOGIE E TECNICHE DELLA RICERCA SOCIALE

- SECONDA PARTE - 

Lo strumento della ricerca quantitativa: il questionario

Per inchiesta campionaria intendiamo un modo di rilevare informazioni interrogando gli stessi individui oggetto della ricerca appartenenti ad un campione rappresentativo mediante una procedura standardizzata di interrogazione che ha lo scopo di studiare le relazioni tra le variabili.

La fase di costruzione del questionario si colloca dopo lo studio del problema e la fase di pianificazione dell’indagine.

Nel processo di costruzione del questionario sono individuabili tre fasi:

1. costruzione dello schema concettuale del questionario;

2. redazione del questionario;

3. verifica del questionario.

 

Costruzione dello schema concettuale del questionario

Nella fase della progettazione concettuale del questionario l’albero delle aree consente di individuare il percorso di compilazione di un questionario; ogni area sarà comunque compilata indipendentemente dal comportamento assunto per la compilazione delle altre aree (principio di indipendenza nella compilazione di ogni area).

Redazione del questionario

Affinché i dati relativi a ciascuna unità siano comparabili è necessario che le domande in un questionario siano formulate in modo da rappresentare lo stesso stimolo per tutti i rispondenti.

Le domande sono aperta se consentono una risposta libera e sono chiuse se invece prevedono una risposta fissa.

Si possono presentare problemi di natura psicologica qualora il tema del quesito sia delicato per l’intervistato oppure la risposta può essere influenzata dalla consapevolezza dell’intervistato di rispondere ad un questionario. All’inizio di ogni questionario individuale deve essere posta la data di svolgimento unitamente all’ora di inizio e di chiusura.

Verifica del questionario

Occorre valutare se il questionario è facilmente comprensibile per gli intervistati e se è semplice da   gestire per gli intervistatori. Bisogna inoltre verificare che il questionario risponda alle effettive esigenze conoscitive dell’indagine. Le tecniche per la valutazione del questionario comprendono:

 la revisione estesa ad una commissione di esperti che giudicano la bozza del questionario;

nel pre-test il questionario viene somministrato ad un campione molto vario per valutarne l’efficacia in condizioni di difficoltà;

con il test di alternative si verificano due o più versioni del questionario;

l’indagine pilota si configura, infine, come una fotografia di formato ridotto dell’intera indagine

           

In tutte le fasi di costruzione del questionario lo sforzo a cui bisognerà tendere è quello di introdurre un processo di standardizzazione sia interno (volto ad uniformare l’intera attività di costruzione del questionario), sia esterno (volto ad uniformare il comportamento degli intervistatori e la rispondenza degli intervistati). Affinché tale strumento di misura e di comunicazione si riveli adeguato sono fondamentali le seguenti condizioni:

le domande devono essere rivolte a tutti nella stessa forma;

le domande devono avere lo stesso significato per tutti i rispondenti.

 

Intervista diretta

 

            L’intervista comporta l’instaurarsi di un processo di interazione tra due individui: l’intervistatore e l’intervistato. Esistono vari tipi di interviste:

intervista non strutturata: non è composta da domande precostituite ma da una serie di argomenti da trattare;

intervista semistrutturata: il questionario presenta solo una parziale strutturazione ed in questo caso l’intervistatore è maggiormente vincolato nella formulazione delle domande;

intervista strutturata: l’alto grado di strutturazione del questionario vincola l’intervistatore.

 

Autocompilazione

 

            La tecnica dell’autocompilazione comporta costi sensibilmente minori a quella dell’intervista diretta. Un questionario per autocompilazione può essere inviato per posta o consegnato a mano.

 

Intervista telefonica

 

            I principali vantaggi del ricorso all’intervista telefonica sono: la tempestività nella raccolta delle informazioni e la possibilità di valutare i dati. Il CATI (Computer Assisted Telephone Interwing) è un sistema automatizzato di rilevazione telefonica che consente una gestione automatica del questionario.

 

Gli strumenti della ricerca qualitativa

 

Gli strumenti della ricerca qualitativa sono:

osservazione partecipante: il ricercatore osserva ed è partecipe della vita dei soggetti studiati; nell’osservazione partecipante il ricercatore scende in campo e compie uno sforzo di immedesimazione;

intervista qualitativa: con l’intervista qualitativa il ricercatore non compie uno sforzo di immedesimazione ma l’obiettivo di fondo resta quello di accedere alla prospettiva del soggetto studiato. L’intervista qualitativa è provocata dall’intervistatore e si svolge in assenza di un campione rappresentativo in quanto l’approccio è centrato sul soggetto. La differenza fondamentale tra il questionario e l’intervista qualitativa è, nell’intervista, l’assenza di standardizzazione;

uso dei documenti: per documento intendiamo il materiale informativo su un determinato fenomeno; i documenti possono essere lettere, articoli di giornali, diari, autobiografie, organigrammi di società, certificati di matrimoni, regolamenti, contratti commerciali, ecc. La fondamentale distinzione in merito alle categorie dei documenti riguarda quella tra documenti personali (carattere privato) e documenti istituzionali (carattere pubblico).  

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

FRUDA' L., "Metodo, logica e scienze sociali", Euroma

LOSITO G., "L'analisi del contenuto nella ricerca sociale", Franco Angeli

 

 

 

 

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