Il termine
mercenario designa la condizione che vengono remunerati in cambio di
prestazioni militari.
Fino allo
scoppio del I conflitto mondiale le azioni militari hanno riguardato soprattutto
questo tipo di figure professionali, ma adesso la guerra appartiene a tutti e
non è più una minaccia solo per il mondo civile, ma è prima di tutto il
frutto di intrecci che provocano squilibri politici su scala
globale.
Tali
squilibri possono provocare guerre, instabilità politiche, recessioni e crisi
profonde come in Argentina.
Il grande mercato
economico tramite cui si muovono i processi di globalizzazione, detta la
condivisione delle emergenze da parte delle superpotenze e il risentimento di
quei popoli che vivono emarginati nella loro sfera locale.
L'incontro-scontro
del mondo globale con quello locale può essere devastante perché i confini
strutturali di questi due contesti non provocano solo un conflitto tra nazioni e
uomini, ma anche un pericoloso e perpetuato atteggiamento di intolleranza tra
due o più civiltà.
Le recenti immagini
degli attentati alle torri gemelle e la disperata fuga del popolo afghano
dalle proprie case costituiscono l'opposizione tra coloro che non riescono a
vivere in pace perché rappresentano la società del capitalismo, e coloro che
invece subiscono costantemente i morsi della miseria e della guerra perché
lontani da quel mercato globale di cui invece gli americani fanno parte.
In questo
vuoto finora incolmabile tra connessi ed esclusi, tra attori globali e locali,
gli unici inserimenti avvengono ad opera del terrorismo che, in caso di
conflitto, può aumentare i profitti e gli investimenti.
Se la
globalizzazione è un fenomeno irreversibile, lo sforzo che l'umanità deve
compiere deve essere proteso alla creazione di uno spazio globale condiviso, in
cui tutti gli attori politici ed economici possono partecipare.
Amedeo
Lomonaco
RIFERIMENTI
BIBLIOGRAFICI
ARLACCHI P., "Schiavi.
Il nuovo traffico di esseri umani" - Rizzoli, Milano 1999
BONATE
L.,
"Terrorismo internazionale"
- Giunti 1999
DEL ROIO J,
ISENBURG T. e MOLINARI G., "Narcotraffico. Narcomafie. Narcocapitalismo"
- Punto Rosso, Milano 2000
GEARTY
C., "Il futuro del terrorismo" - Garzanti
GREPPI
E., "I crimini di guerra contro l'umanità nel diritto internazionale"
- Utet
JEAN C., "Guerra, strategia e
sicurezza" - Laterza, Bari 2001
HUNTINGTON S., "Lo
scontro delle civiltà" - Garzanti MI 1997
KALDOR
M., "Le nuove guerre. La violenza organizzata nell'età globale"
- Carocci 1999
LIANG Q. e XIANGSUI
W.,
"Guerra senza limiti. L'arte della guerra asimmetrica tra
terrorismo e globalizzazione" - Libreria Editrice Goriziana,
Gorizia 2001
OLIMPIO
G., "La rete del terrore. Come
nascono e agiscono i militanti delle Guerre Sante" - Sperling
& Kupfer, 2002
RAPETTO U. e DI NUNZIO R., "Le nuove guerre.
Dalla Ciberwar ai Black Bloc, dal sabotaggio mediatico a Bin Laden"
- Rizzoli 2001
SENNET R., "L'uomo
flessibile. Le conseguenze del nuovo capitalismo sulla vita personale"
- Feltrinelli, Milano 1999