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IMPRESE INNOVATRICI PER TIPO DI INNOVAZIONE (ANNI 1998-2000) |
Come si può notare dalle figure precedenti la composizione delle torte, nel settore dei servizi e in quello dell’industria, risulta essere abbastanza omogenea. In entrambi i casi, nel periodo di rilevazione esaminato, il tipo di innovazione maggiore ha riguardato la combinazione di prodotti e processi. Entrando nello specifico si nota come il settore dell’industria evidenzi quattro punti percentuali in più rispetto al settore dei servizi (48% il primo e 44% il secondo).
Ciò che emerge dai grafici può condurre ad una considerazione molto importante nel panorama delle imprese italiano: l’innovazione tecnologica è un’attività che rende necessario migliorare costantemente e contestualmente sia i prodotti che i processi di produzione.
L’innovazione di processo, quindi, non comporta solo un incremento dell’efficienza nei metodi di produzione che vengono adottati tanto nell’industria quanto nei servizi, ma anche un miglioramento netto dell’efficacia andando incontro al meglio e in modo nuovo alle esigenze dei consumatori.
Ad avvalorare la tesi sopra esposta sembrerebbe che anche l’innovazione di prodotto/servizio richieda un nuovo processo di produzione: ciò dovrebbe trovare conferma nel fatto che le tecniche produttive precedentemente adottate sarebbero obsolete nel raggiungere un risultato migliore in termini di output da immettere sul mercato. Esiste una proporzionalità diretta tra innovazione di prodotto e di servizio da una parte e innovazione di processo dall’altra.
Analizzando la singola innovazione di prodotto (o di servizio) e la singola innovazione di processo, tanto nel settore dell’industria quanto in quello dei servizi, la situazione risulta essere omogenea. Si evidenzia infatti uno scarto percentuale esiguo tra i due mercati (un punto percentuale nell’innovazione di processo; 3 punti percentuali nell’innovazione di prodotto/servizio) e soprattutto valori più bassi rispetto all’innovazione congiunta di processo e prodotto/servizio (30% e 29% per le sole innovazioni di processo,
rispettivamente per il settore dei servizi e dell’industria; 26% e 23% per le sole innovazioni di prodotto/servizio, rispettivamente per il settore dei servizi e per quello dell’industria) .
Anche queste ultime constatazioni empiriche denunciano lo stretto legame esistente tra le due tipologie di innovazione che invece, se prese singolarmente, fanno registrare risultati minori.
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