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BENEFICI E RISCHI DELL'ICT

Dopo aver definito nel dettaglio cosa si intenda per tecnologie dell’informazione e comunicazione e dopo aver passato in rassegna la scelta strategica dell’ICT outsourcing, viene proposto uno schema riassuntivo che permette di offrire spunti di riflessione sulle decisioni che possono essere prese in merito all’”esternalizzazione” dell’Information and communication technology. La Tab. 2.2  riassume i benefici e i rischi (analizzati anche con riferimento alla pratica aziendale) che si registrano con l’impiego dell’ICT outsourcing.

 

Tab. 2.2 - Benefici e rischi dell’ICT outsourcing

 

Benefici strategici

Spunti di riflessione

Focalizzazione delle risorse manageriali e finanziare sul “core business”.

In certi casi la direzione aziendale si accorge dell’esistenza e della rilevanza del SI solo dopo l’outsourcing e vi dedica molto più tempo di prima.

“Esternalizzazione” delle continue scelte di adeguamento al progresso tecnologico.

E’ possibile offrire alla direzione aziendale una maggiore certezza in merito alle scelte tecnologiche, evitando asimmetrie informative rispetto agli operatori del settore ICT.

Conseguimento di livelli di flessibilità maggiori per l’adeguamento del system integration (SI) all’evoluzione del business aziendale.

Tale beneficio è ricollegato al tipo di contratto stipulato con l’outsourcer.

Benefici organizzativi

Spunti di riflessione

Introduzione di pratiche di eccellenza nella gestione dell’ICT.

L’applicazione di medesime pratiche presso molti clienti permette di sviluppare presso l’outsourcer una migliore capacità di gestione del cambiamento.

Confronto della funzione SI con competenze esterne di alto livello.

Il confronto con competenze esterne offre nuovi stimoli alle risorse interne. A volte però tale situazione di confronto potrebbe tradursi in un fattore di demotivazione della struttura interna.

Benefici operativi

Spunti di riflessione

Velocità nell’acquisizione delle competenze e delle risorse informatiche.

Le capacità dell’outsourcer possono essere acquisite mediante il trasferimento di nuova tecnologia all’interno dell’impresa che adotta una politica di ICT outsourcing.

 

Tab. 2.2 segue - Benefici e rischi dell’ICT outsourcing[1]

 

Benefici economici

Spunti di riflessione

Variabilità dei costi del SI.

E’ possibile rendere maggiormente flessibili i costi di integrazione del sistema (SI).

Scelta del rapporto prezzo/servizi migliore.

Il rapporto prezzo/servizi migliore deve essere letto in una prospettiva di lungo periodo, attraverso continui esami di Benchmark e un costante allineamento dei servizi alla dinamica delle esigenze aziendali.

Rischi strategici

Spunti di riflessione

Perdita di controllo di una variabile critica del business aziendale.

Tale rischio diventa notevole se la funzione “esternalizzata” è cruciale nel raggiungimento del business aziendale.

Dipendenza da un unico outsourcer.

Questo rappresenta un rischio davvero elevato soprattutto in presenza di full outsouring.

Rischi organizzativi

Spunti di riflessione

Demotivazione della funzione SI interna.

Il motivo risiede tante volte nel confronto tra gli specialisti interni dell’azienda e quelli esterni dell’outsourcer. La maggiore professionalità di questi ultimi può indurre a forti demotivazioni della struttura interna.

Perdita dell’autonomia nelle decisioni forti riguardanti l’ICT.

L’eccessivo decentramento della realtà ICT comporta necessariamente anche una maggiore dipendenza nelle scelte strategiche che devono essere adottate.

Rischi operativi

Spunti di riflessione

Turnover degli specialisti ICT dell’outsourcer.

La sostituzione di una o più persone implica una relazione da reinstaurare  e un ulteriore tempo di setup, poco produttivo, della nuova persona presso il cliente.

Riduzione del livello qualitativo di servizio ICT.

Il rischio di impatto negativo del servizio ICT “esternalizzato”  permane, anche se il rapporto tra outsourcer e azienda è contrattualizzato.

Rischi economici

Spunti di riflessione

Crescita non regolamentata di tariffe, prezzi e canoni di servizio, soprattutto nei nuovi servizi.

E’ possibile evitare tale rischio stabilendo fin da subito nel contratto le modalità di crescita dei prezzi per i servizi ICT offerti dall’outsourcer all’azienda.


[1] Cfr. P. Pasini, I servizi di ICT, Egea, Milano, 2002, pp. 18-21.