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Benefici strategici
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Spunti di riflessione
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Focalizzazione delle risorse manageriali e finanziare sul “core business”.
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In certi casi la direzione aziendale si accorge dell’esistenza e della rilevanza del SI solo dopo l’outsourcing e vi dedica molto più tempo di prima.
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“Esternalizzazione” delle continue scelte di adeguamento al progresso tecnologico.
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E’ possibile offrire alla direzione aziendale una maggiore certezza in merito alle scelte tecnologiche, evitando asimmetrie informative rispetto agli operatori del settore ICT.
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Conseguimento di livelli di flessibilità maggiori per l’adeguamento del system integration (SI) all’evoluzione del business aziendale.
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Tale beneficio è ricollegato al tipo di contratto stipulato con l’outsourcer.
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Benefici organizzativi
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Spunti di riflessione
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Introduzione di pratiche di eccellenza nella gestione dell’ICT.
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L’applicazione di medesime pratiche presso molti clienti permette di sviluppare presso l’outsourcer una migliore capacità di gestione del cambiamento.
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Confronto della funzione SI con competenze esterne di alto livello.
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Il confronto con competenze esterne offre nuovi stimoli alle risorse interne. A volte però tale situazione di confronto potrebbe tradursi in un fattore di demotivazione della struttura interna.
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Benefici operativi
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Spunti di riflessione
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Velocità nell’acquisizione delle competenze e delle risorse informatiche.
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Le capacità dell’outsourcer possono essere acquisite mediante il trasferimento di nuova tecnologia all’interno dell’impresa che adotta una politica di ICT outsourcing.
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Benefici economici
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Spunti di riflessione
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Variabilità dei costi del SI.
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E’ possibile rendere maggiormente flessibili i costi di integrazione del sistema (SI).
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Scelta del rapporto prezzo/servizi migliore.
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Il rapporto prezzo/servizi migliore deve essere letto in una prospettiva di lungo periodo, attraverso continui esami di Benchmark e un costante allineamento dei servizi alla dinamica delle esigenze aziendali.
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Rischi strategici
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Spunti di riflessione
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Perdita di controllo di una variabile critica del business aziendale.
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Tale rischio diventa notevole se la funzione “esternalizzata” è cruciale nel raggiungimento del business aziendale.
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Dipendenza da un unico outsourcer.
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Questo rappresenta un rischio davvero elevato soprattutto in presenza di full outsouring.
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Rischi organizzativi
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Spunti di riflessione
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Demotivazione della funzione SI interna.
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Il motivo risiede tante volte nel confronto tra gli specialisti interni dell’azienda e quelli esterni dell’outsourcer. La maggiore professionalità di questi ultimi può indurre a forti demotivazioni della struttura interna.
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Perdita dell’autonomia nelle decisioni forti riguardanti l’ICT.
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L’eccessivo decentramento della realtà ICT comporta necessariamente anche una maggiore dipendenza nelle scelte strategiche che devono essere adottate.
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Rischi operativi
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Spunti di riflessione
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Turnover degli specialisti ICT dell’outsourcer.
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La sostituzione di una o più persone implica una relazione da reinstaurare e un ulteriore tempo di setup, poco produttivo, della nuova persona presso il cliente.
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Riduzione del livello qualitativo di servizio ICT.
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Il rischio di impatto negativo del servizio ICT “esternalizzato” permane, anche se il rapporto tra outsourcer e azienda è contrattualizzato.
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Rischi economici
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Spunti di riflessione
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Crescita non regolamentata di tariffe, prezzi e canoni di servizio, soprattutto nei nuovi servizi.
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E’ possibile evitare tale rischio stabilendo fin da subito nel contratto le modalità di crescita dei prezzi per i servizi ICT offerti dall’outsourcer all’azienda.
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