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GLOSSARIO SULLA COMUNICAZIONE E SULLA GLOBALIZZAZIONE  C - E

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C

     Campionamento: un procedimento attraverso cui si estrae da un insieme di unità costituenti l’oggetto dello studio (popolazione), il numero ridotto di casi (campione) scelti con criteri tali da consentire generalizzazioni. Un campione è rappresentativo quando possiede, in proporzione, le caratteristiche dell’universo di studio.

    Canale di comunicazione: è lo strumento di trasmissione del messaggio: onde sonore per la voce umana, supporto cartaceo o magnetico per la comunicazione scritta e le immagini, i cavi elettrici per le comunicazioni telefoniche e via modem. Il canale influenza la forma del messaggio ovvero uno stesso contenuto cambia se deve essere scritto o riportato verbalmente.

    Capitale: nel linguaggio comune, è un termine che indica il patrimonio di un individuo o di un'azienda sotto il profilo sia finanziario sia reale. Il capitale è costituito dai beni utilizzati non per soddisfare immediatamente dei bisogni ma per essere impiegati nella produzione di altri beni. 

      Capitalismo: è un sistema economico e sociale che ha come presupposto presuppone la proprietà privata. In esso i mezzi di produzione appartengono a coloro che hanno investito i capitali e la distribuzione del surplus è congruente con tale fisionomia. L'apparizione di un sistema economico definibile come capitalismo è associata all'affermazione del ruolo determinante del capitale.

     Carta dell'Avana: Testo delle conclusioni raggiunte dagli Stati intervenuti alla conferenza internazionale per il commercio e l'occupazione riunitasi all'Avana il 21 novembre 1947. Le conclusioni (marzo 1948) dovevano servire di base a un'organizzazione internazionale del commercio, che non fu mai istituita non avendo gli Stati ratificato la convenzione. Essa costituiva un tentativo di regolamentazione del commercio mondiale ispirato alla finalità di una maggiore liberalizzazione degli scambi.

    Categorizzazione: tutti gli individui fanno uso di concetti e raramente gli eventi vengono concepiti nella loro unicità poiché solitamente ciascun evento viene percepito come il rappresentante di una categoria, ovvero l’evento diviene l’esemplare di un concetto (processo di categorizzazione).    

     Clima organizzativo: è l’atmosfera sociale che si sostanzia in un insieme di condizioni psicologiche più o meno stabili e durature nel tempo che caratterizzano l’organizzazione in uno o più sottosistemi ad essi correlato. Fattori che condizionano il clima organizzativo sono le relazioni sociali, lo stile direzionale, i processi organizzativi, la formazione, i processi comunicativi interni/esterni, l’ambiente, l’immagine dell’organizzazione, il sistema retributivo, il sistema sanzionatorio, il sistema premiante e le prospettive di sviluppo di carriera.

    Codice: frutto di una convenzione tra emittente e ricevente, è il tramite che consente loro di comunicare e comprendersi. Tutte le lingue sono dei codici e all’interno della lingua ogni disciplina e gruppo di interesse tende a produrre e utilizzare un sottocodice specifico: tecnico-scientifico, sportivo, burocratico-amministrativo, giuridico, finanziario, della pubblicità, ecc.     

     Comportamentismo: gli individui sono tra loro diversi ed in base alle loro esperienze passate a stimoli uguali possono seguire risposte differenti.

     Compressione: sistema per ridurre le dimensioni di un file, spesso usato per caricare un’immagine più complessa.

    Comunicato stampa: è una dichiarazione diretta all’opinione pubblica, attraverso i mass media, con la quale un soggetto (impresa, ente, associazione) rende note, conferma o smentisce una o più notizie, o esprime una posizione di pubblico interesse, assumendosi la responsabilità delle affermazioni fatte.

    Comunicazione:  La comunicazione può definirsi come la modalità attraverso cui si instaurano, si strutturano,  si sviluppano le relazioni sociali e si afferma il “se” nel mondo come attore individuale e/o collettivi. La comunicazione si inserisce all’interno di un contesto culturale di riferimento in cui un emittente, trasmettendo un contenuto tramite un canale ed un codice condivisi col ricevente, può ricevere dal destinatario un feedback comunicativo. 

     Comunicazione esterna: è rappresentata dall’insieme di iniziative di informazione dirette all’utente esterno; nel caso degli uffici per le relazioni col pubblico i contenuti della comunicazione esterna hanno per oggetto leggi, atti e procedimenti amministrativi, servizi, eventi e problematiche pubbliche. I due momenti in cui si divide l’attività di comunicazione esterna svolta dall’URP sono quelli di front office e di back office.

     Comunicazione globale: attività di comunicazione impostata su una strategia di coerenza tra comunicazione e comportamento dell’organizzazione. La comunicazione così impostata permette di realizzare un rapporto significativo tra organizzazione e società.

     Comunicazione integrata: attività di comunicazione incentrata sull’utilizzo integrato degli strumenti di comunicazione e sulla diffusione dell’immagine dell’organizzazione attraverso i media.

    Comunicazione interna: è definibile come l’insieme di rapporti informativi, comunicativi, professionali e formativi che un’organizzazione instaura con ogni propria area amministrativa, al fine di raccogliere o di consegnare una serie di dati o informazioni. La comunicazione interna è caratterizzata da una elevata codifica e dal prevalere di emissioni manageriali.

     Comunicazione interpersonale: indica ogni modo di comunicazione verbale o non verbale tra due o più persone: nella comunicazione interpersonale rientrano tutte le forme di trasmissione di un messaggio che non richiedono l’utilizzo di un mezzo.

     Comunicazione pubblica: Lo spazio che contraddistingue la comunicazione pubblica è denominabile “area di pubblica utilità”, e racchiude in sé svariate finalità o tipologie di comunicazione tra cui quella politica, quella propriamente istituzionale e quella sociale.

     Comunicazione spettacolo: attività di comunicazione correlata con la logica dei media e basata sulla spettacolarizzazione delle notizie.

     Communication mix: insieme degli elementi che compongono il piano di comunicazione (obiettivi, politica, strategia, azioni,ecc.).

     Conferenza stampa: incontro con i mass-media promosso dall’organizzazione. L’obiettivo della conferenza stampa è quello di comunicare messaggi di interesse per i giornalisti in seguito ad una presa di posizione dell’organizzazione.

     Congresso o convegno: manifestazione ufficiale o riunione di carattere periodico dedicato ad un tema di interesse specifico.

     Convention: incontro fondato su elementi di spettacolarità con una forte valenza motivazionale. Ha spesso una periodicità annuale e si rivolge ad un gruppo omogeneo e numeroso di partecipanti.

     Convenzione di Lomé: Regolarmente rinnovata dall'anno della sua firma (1975) prevede un insieme di aiuti allo sviluppo destinati ai paesi Acp (Africa, Caraibi, Pacifico) che attualmente sono 79. Lo Stabex prevede in particolare che, nel caso in cui il corso dei prodotti di base esportati da questi paesi cada al di sotto della media dei 5 anni precedenti, vengano concessi prestiti prelevati da un fondo speciale finanziato dall'Unione europea, il cui ammontare equivale alla differenza tra i corsi effettivi e questa media. 

         Copyyright: diritto di proprietà di una pubblicazione. Una convenzione internazionale stabilisce i termini e la durata di tale proprietà.

         Copywriter: specialista che scrive i testi pubblicitari.

D

         Debito: L'ammontare totale dei debiti di una persona o di un agente si chiama indebitamento. L'indebitamento eccessivo indica la situazione nella quale la persona indebitata non è più in grado di fare fronte ai propri impegni: questa situazione corrisponde, per una persona fisica, alla dichiarazione di insolvenza di una persona giuridica. Il debito pubblico rappresenta l'indebitamento dello stato e degli organismi pubblici di cui assicura la tutela finanziaria (collettività territoriali, organismi sociali finanziati attraverso contributi legali, imprese pubbliche dotate di un particolare statuto e non soggette al diritto commerciale, prestiti effettuati da organismi che godono della garanzia dello stato). 

         Decisori: persone che detengono il potere decisionale, formale o sostanziale in una organizzazione o più in generale nei gruppi in cui si articola la società.

         Deficit o disavanzo: Situazione di un conto nel quale, nel corso di un dato periodo di tempo (generalmente un anno), le spese sono superiori alle entrate. Nel caso di un'impresa si preferisce utilizzare il termine "perdita". Il termine deficit o "disavanzo" si impiega soprattutto in due casi: per i conti pubblici (disavanzo del bilancio dello stato, dei conti della previdenza sociale, ecc. ) e per la bilancia estera (bilancia commerciale, bilancia delle partite correnti). 

         Destinatario: è colui a cui perviene il messaggio e che conoscendo il codice in cui è espresso, è in grado di comprenderlo. Conoscerne le attese e i bisogni aiuta a formulare un messaggio adeguato ed efficace.

      Digitale: grandezza o segnale che può assumere solo determinati valori e che varia tra di essi in modo discontinuo. Tutte le grandezze devono essere convertite in questa forma per poter essere elaborate da un computer.

         Domanda: riguarda la richiesta di beni e servizi da parte di un insieme di individui che compongono rispettivamente la clientela e l’utenza.

         Download: trasferimento di dati da un computer a un altro. I browser eseguono il download di codice HTML e di grafica per visualizzare una pagina.

E

         E-business: l'intero settore finanziario è interessato dai cambiamenti introdotti dalle autostrade dell'informazione, un cambiamento che ha probabilmente uno dei suoi aspetti centrali nella possibilità di effettuare non solo operazioni bancarie ma veri e propri investimenti attraverso la rete.

         E-commerce: si fa riferimento alla nuova realtà del commercio attraverso l'utilizzo del computer.

          Editore: chi organizza, sostiene, produce distribuisce libri, giornali o altri strumenti di comunicazione.

         Editoria istituzionale: area di attività della funzione relazioni esterne volta alla realizzazione di pubblicazioni edite dall’organizzazione: le pubblicazioni possono essere rivolte ad un pubblico esterno o interno.

         Editoriale: articolo di fondo del giornale, posto generalmente in prima pagina nelle prime due o tre colonne, che ne esprime l’indirizzo politico.

         Efficacia: riguarda il raggiungimento degli scopi prefissati.

         Efficienza: indica il grado di vicinanza del bene/servizio offerto rispetto alle aspettative ed alla percezione dei bisogni dell’utente/cliente.

         EFTA: Associazione europea di libero scambio. Venne costituita nel 1960. Nacque in seno alla CEE per evitare discriminazioni economiche. In seguito le due organizzazioni hanno sviluppato stretti legami economici che hanno portato alla creazione, nel 1994, dello Spazio Economico Europeo (SEE). Gli unici membri dell'EFTA sono: l'Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera.

         E-mail: sistema per l’invio di messaggi elettronici tra computer.

         Emittente: è colui che produce ed invia il messaggio. Può trattarsi di un singolo, di un gruppo di persone, di un’organizzazione rappresentata da un suo membro. Deve essere sempre chiaro chi invia il messaggio.

         Esperimento: tipo di ricerca in grado di esaminare le relazioni di causa-effetto.

         Etica: è quella parte della filosofia che studia la condotta dell’uomo, i criteri in base ai quali si valutano i comportamenti e le scelte (in greco ethicos deriva da ethos, che significa comportamento, costume). 

         Etnocentrismo: indica la convinzione da parte di un gruppo di possedere una cultura superiore a quella di ogni altro gruppo; tale sentimento di superiorità porta ad assumere la propria cultura come parametro per giudicare le altre. Questo atteggiamento è servito in larga misura a razionalizzare la politica di espansione imperialistica e coloniale delle potenze europee specie nella seconda metà dell'Ottocento. L'etnocentrismo si è culturalmente anche intrecciato a teorie di tipo darwinistico ed ha trovato le sue forme più esasperate nel razzismo dei secoli XIX e XX. indica la convinzione da parte di un gruppo di possedere una cultura superiore a quella di ogni altro gruppo; tale sentimento di superiorità porta ad assumere la propria cultura come parametro per giudicare le altre. Questo atteggiamento è servito in larga misura a razionalizzare la politica di espansione imperialistica e coloniale delle potenze europee specie nella seconda metà dell'Ottocento. L'etnocentrismo si è culturalmente anche intrecciato a teorie di tipo darwinistico ed ha trovato le sue forme più esasperate nel razzismo dei secoli XIX e XX.

         Evento: incontro gestito dall’organizzazione. L’obiettivo principale è quello di realizzare una comunicazione efficace e rilevante per l’organizzazione.

 

 

 

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