A
Accordi
di Bretton Woods: Conclusi
il 22 luglio 1944 fra i 44 paesi membri dell'Organizzazione delle Nazioni
unite (all'epoca né la Germania né il Giappone ne facevano parte) e
ratificati poi dai parlamenti nazionali (a eccezione dell'ex Urss e dei
paesi del blocco socialista). Questi accordi hanno gettato le basi del
sistema monetario internazionale che ha funzionato fino al 1971. Gli accordi hanno anche creato due
istituzioni multilaterali: il Fondo monetario internazionale (Fmi),
incaricato di vigilare sul rispetto delle regole ed eventualmente prestare
capitali a un paese momentaneamente in difficoltà; la Banca
internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (Birs), incaricata di
concedere prestiti a lungo termine per finanziare operazioni di sviluppo.
Il primo presidente della Birs fu l'economista J. M. Keynes.
ACP
(Africa-Caraibi-Pacifico):
Associazione tra i 61 paesi dell'area africana, dei Caraibi, del Pacifico,
che hanno aderito alla convenzione di Lomé. L'accordo, sottoscritto a
Freetown il I marzo 1981, aveva come scopo la creazione di un
raggruppamento di forze economico-politiche che si contrapponesse agli
interessi nazionalistici e alle ingerenze delle grandi potenze. Dopo la
sottoscrizione della IV convenzione nel 1995 gli stati sono arrivati a 70
e per il 2000 è previsto l'ingresso di 5 nuovi membri.
Aiuto
allo sviluppo: Aiuto
allo sviluppo: Trasferimenti di fondi a lungo termine (più di un
anno) dei paesi industrializzati verso i paesi del terzo mondo a
condizioni più favorevoli di quelle di mercato. Questi fondi possono
essere di origine privata (donazioni o prestiti effettuati dalle
organizzazioni non governative) o pubblici. Può trattarsi di donazioni o
di prestiti e in genere si distingue tra aiuto bilaterale (concesso da un
paese a un altro paese) e aiuto multilaterale, fornito da organismi che
raggruppano diversi paesi (ad es. la Banca mondiale o l'Unione europea). I
paesi dell'Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economico (Ocse)
hanno costituito il "Comitato di aiuto allo sviluppo" per
misurare e mettere a confronto i loro sforzi in questo settore.
complesso delle dinamiche sociali, demografiche, politiche ed economiche
all’interno delle quali si svolge l’attività di comunicazione;
l’ambiente è anche l’insieme dei soggetti e dei gruppi di interesse
significativi per l’organizzazione.
Aiuto
allo sviluppo: Trasferimenti di fondi a lungo termine (più di un
anno) dei paesi industrializzati verso i paesi del terzo mondo a
condizioni più favorevoli di quelle di mercato. Questi fondi possono
essere di origine privata (donazioni o prestiti effettuati dalle
organizzazioni non governative) o pubblici. Può trattarsi di donazioni o
di prestiti e in genere si distingue tra aiuto bilaterale (concesso da un
paese a un altro paese) e aiuto multilaterale, fornito da organismi che
raggruppano diversi paesi (ad es. la Banca mondiale o l'Unione europea). I
paesi dell'Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economico (Ocse)
hanno costituito il "Comitato di aiuto allo sviluppo" per
misurare e mettere a confronto i loro sforzi in questo settore.
complesso delle dinamiche sociali, demografiche, politiche ed economiche
all’interno delle quali si svolge l’attività di comunicazione;
l’ambiente è anche l’insieme dei soggetti e dei gruppi di interesse
significativi per l’organizzazione.
Analisi dell’ambiente:
Fase iniziale del piano di comunicazione volta ad enucleare
dall’ambiente di riferimento le tendenze dei soggetti e dei gruppi di
interesse rilevanti per l’organizzazione, i fattori esterni
condizionanti il raggiungimento degli obiettivi di comunicazione, gli
effetti del comportamento dell’organizzazione sull’ambiente esterno.
Analisi qualitativa:
:
indagine fondata sulla valutazione di parametri qualitativi; si prendono
in considerazione gli atteggiamenti, i comportamenti, gli stili di vita,
le abitudini, il consenso, il dissenso, ecc.
Analisi quantitativa:
:
indagine fondata sulla valutazione di misure quantitative come il numero
di articoli pubblicati, il numero di persone coinvolte in un evento, ecc
Analisi transazionale:
tecnica che consente il riconoscimento dei livelli di comunicazione
interpersonale e il rapido inquadramento psicologico in cui si pone
l’interlocutore.
Analogico:
segnale che può assumere un qualsiasi valore e che varia in modo
continuo.
APEC
(Asian Pacific Economic Commission): E' un'organizzazione fondata a
Camberra nel 1989 su iniziativa dell'Australia. Essa comprende anche
Canada, Stati Uniti, Filippine, Brunei, Indonesia, Malaysia, Singapore,
Thailandia, Hong Kong, Cina, Taiwan, Corea del sud e Giappone. Nata come
un forum di libera consultazione, potrebbe trasformarsi in futuro in
un'area di libero scambio.
Apprendimento:
è il processo tramite cui l’individuo acquisisce nuovi dati ed
informazioni; l’apprendimento può essere per mappe cognitive (tutti gli
organismi superiori elaborano delle mappe cognitive sul mondo
circostante), per osservazione (l’apprendimento di un soggetto si
verifica tramite l’osservazione di altri individui), per intuizione
(l’apprendimento, secondo i gestaltisti, ha luogo dall’intuizione), o
per imprinting (mano a mano che si entra in possesso di nuove
informazioni, le precedenti spiegazioni si integrano con le nuove e la
comprensione si modifica).
Area di attività:
ambito di rilevanza specifica nel quale si colloca ciascuna azione di
comunicazione.
ASEAN: è
un'associazione di cooperazione politica ed economica fondata nel 1967 a
Bangkok da Filippine, Indonesia, Malesia, Singapore e Thailandia,
comprendente oggi anche Brunei, Laos e Cambogia.
ATTAC:
Associazione fondata in Francia il 3 giugno 1998 che riunisce cittadini,
associazioni, sindacati e giornali. L'idea di questa iniziativa è nata da
un editoriale di Ignacio Ramonet dal titolo "Disarmare i
mercati" (Le Monde Diplomatique, dicembre 1997), ossia combattere le
politiche economiche delle multinazionali e degli enti a esse legati come
il Wto, l'Fmi la Banca mondiale. E' attiva anche la sezione italiana.
Attenzione:
è l’atto per cui la mente prende possesso in una forma limpida e vivace
di uno tra tanti oggetti e tra diverse strutture di pensiero che si
presentano simultaneamente possibili; l’attenzione è selettiva poiché
implica l’abbandono mentale di alcuni oggetti per orientare la propria
concentrazione sul fenomeno prescelto.
Audience:
:
pubblico in ascolto o gruppo di persone raggiunto da uno strumento di
comunicazione.
Autosufficienza:
La capacità, da parte di una determinata nazione, di produrre quanto
basta per soddisfare i propri bisogni. Per estensione indica la parte
della domanda di una data zona geografica (una regione o addirittura un
bacino di occupazione) che può essere soddisfatta attraverso una
produzione realizzata in quella zona geografica (in questo caso si parla
di "grado di autosufficienza").
Banca centrale europea (BCE). La Banca
centrale europea (BCE) è stata inaugurata il 30 giugno 1998. Dal 1°
gennaio 1999 essa ha il compito di dare attuazione alla politica monetaria
europea definita dal Sistema europeo di Banche centrali. Concretamente gli
organi decisionali della BCE (Consiglio direttivo e comitato esecutivo)
dirigono il sistema europeo di Banche centrali (SEBC) il cui compito è di
gestire la massa monetaria, di condurre operazioni di cambio, di detenere
e gestire le riserve ufficiali di cambio degli Stati membri e di
provvedere al buon funzionamento dei sistemi di pagamento. La BCE succede
all'attuale Istituto monetario europeo (IME).
azione
specificatamente selezionata e realizzata allo scopo di raggiungere
l’obiettivo della comunicazione; l’azione di comunicazione deve essere
adatta a raggiungere i pubblici prescelti, interessante per gli
interlocutori, efficace nel trasmettere il messaggio.
B
Back office:
fase di preparazione e programmazione dell’attività comunicativa in cui
il “prodotto comunicazione” viene raccolto, selezionato ed
organizzato.
Banca dati:
raccolta di informazioni classificate su supporto elettronico in modo da
costruire un archivio ordinato e consultabile in tempo reale.
BANCA MONDIALE/WORLD BANK: Definizione
sintetica per la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (International
Bank for Reconstruction and Development IBRD). Come il Fondo Monetario
Internazionale, è stata istituita nel 1944 a Bretton Woods (USA) e ha
sede a Washington. Ne fanno parte 165 Stati (situazione alla metà del
1992). Questa banca concede soprattutto crediti d'investimento a lungo
termine ai Paesi in via di sviluppo.
Benchmarking:
la determinazione del benchmarking, il livello standard di performance,
serve per ottenere una misura del valore raggiungibile col progetto. E’
usato per vedere quale è il valore effettivo, qual è l’obiettivo che
si vuole raggiungere.
Bisogno:
è
uno stato di insoddisfazione dell'uomo dipendente da sue esigenze
corporali e/o spirituali, individuali e/o collettive. Accanto ai bisogni
primari (nutrirsi, ripararsi dalle intemperie ) esistono anche dei bisogni
secondari ( o di civiltà ) che si presentano e si sviluppano man mano che
l'uomo avanza sulla strada del progresso sociale e civile ( cultura,
istruzione, viaggi, sport, comfort, ecc. ) Possiamo inoltre distinguere
fra bisogni individuali ( ad esempio rinnovare il guardaroba), collettivi
( ad esempio il fatto che un condominio abbia una adeguata illuminazione )
e pubblici ( ad esempio sanità, trasporti, mantenimento dell'ordine
pubblico ).
Boicottaggio:
Accordo fra più persone che
interrompono ogni rapporto con una terza persona al fine di costringerla a
fare o non fare una determinata cosa; lo stesso vale per gli stati nei
confronti di altri stati. Il termine trae origine da James Boycott, amministratore di
vaste tenute in Irlanda, il cui trattamento verso i lavoratori fu così
disumano da costringerli ad interrompere ogni rapporto con lui (1880).
Il boicottaggio può essere esercitato nel campo commerciale ed in quello
dei rapporti di lavoro.
Si ha il boicottaggio commerciale quando si realizza l’accordo di non
fornire o non acquistare merci presso una certa ditta od un determinato
stato.
Bozza:
prova sulla quale vengono segnate le correzioni; può comprendere solo il
testo, per il controllo prima dell’impaginazione, oppure la pagina
completa di immagini e didascalie.
Braistorming:
metodo decisionale consistente in incontri tra gruppi di persone con
l’obiettivo di stimolare, attraverso il confronto, proposte e programmi
per identificare la soluzione migliore.
Breve/medio/lungo periodo:
dimensione temporale di un’attività di comunicazione; definizione del
tempo necessario per il raggiungimento degli obiettivi di comunicazione.
Brief:
documento che contiene gli obiettivi di un progetto di comunicazione ed
eventuali altre informazioni.
Briefing:
consiste nella messa a punto del brief.
Browser:
programma usato per navigare tra i siti Web, come Internet Explorer e
Netscape Navigator.
Business plan:
è la madre di tutti i plans e considera globalmente tutte le attività
produttive di una organizzazione. Il business plan è un documento essenziale per chiarire a se stessi
e ai partner potenziali (in primo luogo soci e finanziatori esterni) le
caratteristiche e la validità dell’iniziativa proposta, definendo gli
obiettivi prefissi e le strategie per realizzarli.