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GLOBALIZZAZIONE
E
STATO
SOCIALE
(ACOCELLA - CASA EDITRICE: IL MULINO) |
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Sono fissati a Pechino o a
Tunisi, o a Stoccarda, o a Bilbao, i salari e il livello di protezione sociale
dei lavoratori italiani? Questo potrebbe essere l'effetto della globalizzazione
dei mercati e della produzione, se essa si traduce in una crescita della
pressione competitiva.
Questa considerazione
consiglierebbe di ridurre il livello di spesa dello Stato sociale. Tuttavia, lo
Stato sociale può avere una funzione utile non solo sul piano dell'equità, ma
anche su quello dell'efficienza e delle esigenze di riposizionamento della
struttura produttiva. Ne libro, questi problemi sono discussi da vari studiosi,
competenti nei campi esaminati.
Acocella è ordinario di
Politica economica nella Facoltà di Economia dell'Università degli studi
"La Sapienza" di Roma. Si è occupato di questioni di politica
economica e di globalizzazione.
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Introduzione,
di N. Acocella - I dilemmi del Welfare State nell'epoca
della globalizzazione, di M. Franzini e L.M. Milone -
Globalizzazione e mercato del lavoro: una breve rassegna
critica, di R. Faini - Aspetti empirici essenziali nel
processo di globalizzazione, di A. Aquino -
Globalizzazione e mercato del lavoro: il caso italiano,
di P. Cipollone e P. Sesitito - Il dibattito sul Welfare
State, di N. Acocella - Componenti allocative e
distributive della spesa sociale, di R. Artoni, P.
Giuliano e P. Saraceno - Summaries - Notizie sugli
autori.
Nicola
Acocella è ordinario di Politica economica nella
Facoltà di Economia del'Università degli Studi
"La Sapienza" di Roma. Si è occupato di
questioni di politica economica e di globalizzazione.
Fra le sue opere ricordiamo: "Fondamenti di
politica economica: valori e tecniche (Carocci, 1998/2),
tradotto in inglese con il titolo "The Foundations
of Economics Policy: Values and Tecniques"
(Cambridge University Press).
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