Nel
corso dei decenni, lo scenario mondiale è andato via via
trasformandosi con un progressivo accentuarsi
dell’interdipendenza tra le varie economie nazionali e
la conseguente modifica delle situazioni di mercato in cui
si trovano ad operare le imprese.
Le
forze che hanno operato su questa trasformazione sono
costituite dalla crescente omogeneizzazione dei processi
di consumo, dal ruolo integratore svolto dalla tecnologia,
dal venir meno delle barriere ideologiche, istituzionali
ed economiche.
I
processi di integrazione e unificazione delle diverse aree
economiche avviate da queste forze hanno dato luogo a
quelle trasformazioni definite come globalizzazione dei
mercati che hanno determinato la nascita e lo sviluppo del
mercato globale.
Il
fenomeno della globalizzazione implica l’interazione di
dinamiche complesse ovvero è caratterizzato dal comune
confluire di processi non solo economici ma anche
politici, sociali e culturali ma la globalizzazione,
intesa come fenomeno multidimensionale, trova nel settore
economico la spinta determinante e prioritaria per la
messa in moto delle altre tendenze.
L’analisi
e la valutazione del mercato internazionale assumono
quindi un ruolo decisivo nella gestione strategica e
operativa, non solo per le imprese grandi e le
multinazionali, ma per ogni impresa che operi secondo
un’ipotesi di crescita, quale che ne sia la dimensione.
Un’impresa prima di vendere all’estero deve realizzare
una comprensione completa dell’ambiente di marketing
internazionale in cui si vuole posizionare.
L’operatore
di marketing deve studiare l’economia di ciascun paese
per considerare l’attrattiva di ogni mercato straniero:
importanti parametri sono l’entità della popolazione,
la struttura industriale e la distribuzione del reddito.
Ogni
nazione inoltre, presenta grandi differenze sul piano
politico/legislativo e su quello socio/culturale ma prima
ancora di operare all’estero l’impresa deve definire i
propri obiettivi e le politiche internazionali.
I
Paesi da considerare si possono classificare secondo tre
criteri:
1.
attività del mercato;
2.
vantaggio competitivo;
3.
grado di rischio.
Le
modalità di attività all’estero per l’impresa
riguardano: