Per
globalizzazione si intende l'evidente perdita di confini
dell'agire quotidiano nelle diverse dimensioni
dell'economia, dell'informazione, dell'ecologia, della
tecnica, dei conflitti transculturali e della società
civile, cioè, qualcosa di familiare e allo stesso tempo
inconcepibile, difficile da affermare, ma che trasforma
radicalmente la vita quotidiana, con una forza ben
percepibile, costringendo tutti ad adeguarsi.
Nel
groviglio del mercato mondiale si è formata una nuova
economia virtuale di flussi monetari transnazionali, che
sono sempre meno legati ad un sostrato materiale e si
risolvono in un gioco di informazioni e dati seguendo le
dinamiche di un processo che possiamo definire col termine
di globalizzazione
economica.
I
processi di integrazione e unificazione delle diverse aree
economiche hanno dato luogo a quelle trasformazioni
definite come globalizzazione dei mercati che hanno
determinato la nascita e lo sviluppo del mercato globale:
in risposta a questo nuovo contesto si sono sviluppate
nuove strategie
di marketing globale.
La
possibilità, non solo teorica, di organizzare i processi
del lavoro e della produzione dividendoli sulla superficie
terrestre in maniera tale che, 24 ore su 24, la
prestazione cooperativa desiderata venga fornita alla
tariffa più bassa è il risultato della globalizzazione
della cooperazione o della produzione.
Nel corso
dell’ultima generazione le banche attive a livello
internazionale hanno mostrato la tendenza a passare da
un’operatività transfrontaliera a una strategia che
prevede un processo di globalizzazione
bancaria. La
principale differenza fra attività bancaria
internazionale (o transfrontaliera) e globale risiede nel
modo in cui la banca finanzia i propri impieghi esterni,
ossia i crediti a soggetti residenti al di fuori del paese
in cui essa ha sede. Mentre una banca internazionale
utilizza fondi raccolti sul mercato interno per finanziare
i crediti concessi a residenti esteri, una banca globale
finanzia questi crediti con fondi reperiti sullo stesso
mercato del mutuatario.
Con
la caduta dello Stato-nazione le classiche modalità di
acquisizione ed esercizio del potere assumono connotati
nuovi e passano attraverso la consapevolezza da parte dei
nuovi attori politici della sempre più marcata
universalità dei problemi percepiti dalla società: le
catastrofi ecologiche, le tematiche legate alla gestione
dei consumi, la disoccupazione, ecc., riguardano non solo
il contesto nazionale ma soprattutto l'ambito globale. Il
termine globalizzazione allude quindi in questo caso alla
collocazione del politico al di fuori dello Stato-nazione
in un processo di globalizzazione
politica.
Gli
Stati-nazione non possono più innalzare barriere e i loro
confini, difesi con le armi, sono facilmente penetrabili,
almeno per quanto riguarda il loro inserimento nello
spazio della comunicazione globale. Possiamo definire
questo processo col termine di globalizzazione
delle informazioni e della comunicazione.
Strettamente
connessa alla globalizzazione delle informazioni è la globalizzazione
delle tecnologie che
consente una maggiore specificità nella trasmissione di
idee, culture e informazioni.
Dall'annuncio
"andate e annunciate la buona novella a tutti gli
uomini" (cfr. Matteo, 28, 19-20; Marco 16, 15-16;
Atti degli Apostoli 1,8) si ricava il mandato da cui la
Chiesa trae origine e destino; cattolica, ovvero
universale e quindi anche globale tanto da poter dire di
se stessa che o sarà globale o non sarà affatto. La
Chiesa dalle sue fondamenta e lungo tutto la sua storia ha
seguito un modello che mira alla "globalizzazione
religiosa".
Un
altro aspetto importante si riferisce alla diffusione di
culture regionali che possono conquistare in tutto il
mondo palcoscenici e rilevanza: la possibilità di
conoscere realtà tra loro diverse e lontane, costituisce
una potentissima finestra sul mondo intero in una
interazione continua lungo l'asse locale/globale. Tale
fenomeno riguarda quel tipo di integrazione mondiale che
definiremo globalizzazione
culturale.
Nelle
svariate interazioni tra cultura, ecnomia, politica e
sociretà, grande rilievo assumono anche i processi di globalizzazione
ecologica.
Un'altra
forma di mondializzaizone, che si sta diffondendo in modo
prorompente, è la globalizzazione
gastronomica. La dicotomica
contrapposizione tra diffusione e 'imposizione' del gusto
riconduce ad una nuova identità globale attraverso la
formazione di una nuova cucina mondiale.
La
globalizzazione sta interessando, e sempre più interesserà,
anche il mondo dello sport e in particolare quello
calcistico. In questo senso si può anche parlare di globalizzazione
sportiva.
L’impatto combinato della
televisione, di Internet, dei viaggi e dell’industria
della pornografia, associato alle dissoluzioni sociali
portate dall’economia globalizzata, sta creando una
rivoluzione nei costumi dai contorni spesso inquietanti: il
risultato è una nuova globalizzazione
sessuale.
LIBRI
CONSIGLIATI
FERRARESE
M.R. "Le
istituzioni
della
globalizzazione"
- Intersezioni
HIRST P.
e THOMPSON G. "La
globalizzazione
dell'economia" - Ed. riuniti
KOTLER
P. e SCOTT W., "Marketing management" - Isedi
LEONARDI L. "La
dimensione sociale della globalizzazione" - Carocci 2001
MATTELART A., "La
comunicazione-mondo",
Il Saggiatore, 1994, 1998
RIFKIN
J, L’era
dell’accesso. Mondatori,
2001
RITZER
G., "Il
mondo
alla
Mc
Donald"
-
ed.
Il
Mulino,
Bologna
1997
VACCARO S., "Il
pianeta unico. Processi di globalizzazione" - Elèuthera 1999