DAL PAPA LE FIGLIE DI MARIA SANTISSIMA
DELL’ORTO (17/02/2003) |
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Giovanni
Paolo II ha ricevuto questa mattina nella Sala Clementina
40 suore “capitolari” dell’Istituto delle Figlie di
Maria Santissima dell’Orto, fondato nel 1829 da
Sant’Antonio Maria Gianelli. Le religiose della
Congregazione, conosciute ancora oggi con il nome di suore
Gianelline e presenti prevalentemente in America Latina,
sono convenute a Roma per partecipare al XVII Capitolo
Generale sul tema “Consacrate e inviate al servizio del
Regno”. |
Il
Papa ha indirizzato alle suore capitolari, guidate dalla
madre generale Maria Antonietta Cappelli, un discorso di
incoraggiamento invitando le religiose a proseguire il
loro impegno nelle opere pastorali e nelle attività
formative. Il Santo Padre ha ricordato l’orientamento al
servizio della persona e gli insegnamenti del fondatore
dell’Istituto, San’Antonio Maria Gianelli, canonizzato
da Pio XII nel 1951. “Tutta la sua azione - ha ricordato
Giovanni Paolo II - era animata dall’ardente anelito di
appartenere a Cristo. Bramava servire il Signore nel
povero, nel malato e nella persona senza istruzione”.
Le
suore, che il Pontefice ha esortato ad unire la povertà
con lo spirito di sacrificio per essere “instancabili
testimoni di speranza”, hanno partecipato all’incontro
- come riferisce la madre generale - con profonda
commozione. “La povertà - ha osservato il Papa -
assunta volentieri e con gioia, è una condizione che
facilita e rende più feconda la vostra testimonianza”.
Alla
base di tutte le loro attività, Giovanni Paolo II ha
riproposto quell’amore sempre raccomandato dal fondatore
come “principio pedagogico fondamentale”. “La grande
confidenza in Dio” - ha concluso il Papa - “vi
permetterà di non lasciarvi turbare dagli apparenti
insuccessi, ma anzi, vi renderà capaci di sostenere le
persone angosciate e disorientate”.
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Per
la Radio Vaticana, Amedeo Lomonaco

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