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INCONTRI
INFORMALI DEL PAPA CON RESIDENTI DEL CADORE (24
LUGLIO 2007) |
Ascolta
il servizio di Amedeo Lomonaco
Radio Vaticana,
24 luglio 2007
In questi
giorni di riposo nel Cadore, Benedetto XVI ha anche
incontrato in diverse occasioni residenti e villeggianti.
Si è trattato sempre di incontri molto spontanei e
semplici avvenuti, in genere, nel tardo pomeriggio durante
le sue passeggiate. Anche ieri il Papa ha salutato e
scambiato qualche battuta con alcune persone. Il servizio
di Amedeo Lomonaco:
Benedetto XVI ha lasciato ieri sera la villetta di
Lorenzago per raggiungere il lago del Centro Cadore. Lungo
la strada che costeggia lo specchio d’acqua, all'ombra
dei boschi di conifere, il Papa ha recitato il Santo
Rosario. Nei pressi della chiesa della Madonna della
Salute, Benedetto XVI ha poi incontrato alcuni ciclisti e
podisti che percorrevano il lungolago. Ascoltiamo la
testimonianza di uno di loro, Marcello De Deppo:
R. - Io sono andato, come al solito, a fare una
passeggiata lungo il lago, non sapendo certamente di dover
incontrare il Papa. Ad un certo punto, ho visto una veste
bianca che veniva avanti: “Non sarà per caso il
Papa?”, ho detto tra me e me. L’ho visto a 50 metri e
mi sono messo un po’ in disparte e ho messo le mani
giunte al petto. Lui mi ha visto, si è diretto verso di
me e il segretario ha detto al poliziotto: “Lasci, lasci
andare”. Allora si è rivolto verso di me, io sono
andato avanti e ho detto: “E' il Signore che ci ha fatto
incontrare”. E lui ha risposto: “La Provvidenza divina
è grande”. Per me è stata un’emozione
indescrivibile, perché sono anche molto religioso. Sono
passato all’improvviso dai pensieri della passeggiata
all’incontro, inaspettato, con il Santo Padre. Mi sono
veramente emozionato. Per tutta la notte ho pensato al
Papa…
Durante la passeggiata intorno al lago, il Papa si è
fermato per salutare anche una donna, Rosanna
Coffen, che descrive così l’emozione per
questo inaspettato incontro con il Santo Padre:
R. - Quando siamo arrivati vicino al campo sportivo,
c’erano due poliziotti e gentilmente - perché sono
delle persone molto gentili anche le guardie del corpo -
mi hanno detto: “Signora, se vuole, può passare a
piedi”. Quando sono arrivata quasi vicino al capitello
della Madonna del Suffragio, ho visto una persona vestita
di bianco in mezzo agli alberi che veniva verso di me e mi
sono resa conto che era il Santo Padre. Mi sono emozionata
tantissimo perché il Santo Padre mi è venuto lui stesso
incontro e mi ha detto: “Anche lei signora sta
passeggiando?” ed io ho risposto di “sì”. Gli ho
baciato la mano e mentre stavo per inginocchiarmi, lui mi
ha fatto segno di rimanere alzata. Dopo, padre Georg mi ha
dato la coroncina del rosario. E’ stata un’emozione
grandissima che penso di non poter provare più nella mia
vita.

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