Colmi
di miele zucchero, ripieni di frutta secca,
imbevuti di sciroppi, profumati con spezie e acqua
di fiori d’arancio, i dessert della cucina
mediorientale sono ottimi da servire a tutte le
ore accompagnati da thè alla menta magari sotto
il cielo al tramonto di Marrakech...
BAKLAVA
Il baklava che vi
proponiamo ha un ripieno a base di semola ma
volendo potete sostituirlo con un altro - sempre
rigorosamente ‘tradizionale’! – ottenuto
mescolando noci, mandorle e pistacchi tritati,
miele e cannella.
Ingredienti:
500 g di semola rimacinata
1 ¼ l di latte
1 confezione di pasta sfoglia (o fillo pasta)
tirata molto sottile
250 g di burro sciolto
2 bustine di vaniglia
Ingredienti Sciroppo:
500 g di zucchero
1 ¼ l d’acqua
la scorza di un’arancia grattugiata
Tagliate la pasta sfoglia
in modo da ricavarne 8 fogli – per la misura
regolatevi su una teglia rettangolare non molto
grossa; non è necessario che il foglio di pasta
vada a riempire tutta la teglia - Attenzione: la
pasta dev’essere sottilissima per cui si romperà
facilmente, non fatevi scoraggiare! Preparate una
teglia ungendola bene con il burro fuso. Mettete
il latte, la semola e la vaniglia in una
casseruola. Fate cuocere e mescolate bene con un
cucchiaio di legno. Quando otterrete un composto
di consistenza simile ad una marmellata, il
ripieno è pronto, quindi spegnete il fuoco e
lasciate raffreddare. Scaldate il forno a circa
180°. Spennellate col burro fuso gli 8 fogli di
pasta. Disponete un primo foglio nella teglia,
ricopritelo con un po’ di ripieno, quindi
disponetevi sopra un altro strato di pasta e
proseguite fino ad esaurimento degli ingredienti
– terminando con l’ultimo foglio di pasta –
Servendovi di un coltello ben affilato ritagliate
dal dolce dei quadrati di circa
5 cm di lato. Infornate e
lasciate cuocere finché la superficie del baklava
non risulta ben dorata. Mentre lasciate
raffreddare il dolce preparate lo sciroppo.
Mettete in una casseruola l’acqua, lo zucchero e
la scorza dell’arancia e fate bollire per circa
un quarto d’ora. Quando lo sciroppo è pronto
versatelo sul dolce e riponete nel frigorifero
almeno per una mezz’ora.
KATAYEF
Ingredienti Pasta:
3 tazze d’acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
2 tazze di farina
1 cucchiaino colmo di lievito
¼ di cucchiaino di sale
1 ½ tazza di burro fuso
Ingredienti Ripieno:
1 ½ tazza di noci tritate
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di cannella polverizzata
Ingredienti Sciroppo:
2 tazze di zucchero
1 tazza d’acqua
4 cucchiai di acqua di fiori d’arancio
1 cucchiaio di succo di limone
La pasta: Mettete
in una grossa ciotola l’acqua, il lievito e lo
zucchero. Mescolate e lasciate fermentare per un
quarto d’ora circa. Unitevi la farina e il sale
e mescolate fino ad ottenere un composto liscio ed
omogeneo. Sempre mescolando, unitevi anche il
burro fuso. Fate riposare per circa mezz’ora o
almeno finché non cominciano a formarsi delle
bolle sulla superficie del composto. Lavorate di
nuovo e lasciate riposare ancora per un’altra
mezz’ora. Nel frattempo potete preparare il
ripieno mescolando bene le noci tritate, lo
zucchero e la cannella.
Ungete leggermente una
padellina da crepes e fate scaldare – potete
utilizzare anche una piccola padella antiaderente
– Utilizzate un piccolo mestolo per raccogliere
la giusta quantità di composto, quindi versate
nella padellina calda e fate cuocere solo da un
lato – l’altro deve risultare morbido –
Mentre le crepes sono ancora calde, mettete 1
cucchiaio di ripieno sul lato morbido e richiudete
la pasta formando dei grossi ravioli – o delle
mezze lune, dipende dai punti di vista! –
Accendete il forno. Oliate una grossa teglia o la
piastra del forno, disponetevi sopra i dolci e
fate cuocere a forno caldo – circa 180° - Le
vostre mezze lune saranno pronte quando
risulteranno ben dorate da entrambi i lati. Una
volta sfornate, ricopritele con lo sciroppo caldo.
Sciroppo: Mentre
fate cuocere i katayef, preparate lo sciroppo.
Mettete l’acqua e lo zucchero in una piccola
casseruola e portate ad ebollizione. Aggiungete il
succo di limone e dopo due minuti unitevi anche
l’acqua di fiori d’arancio. Quando lo sciroppo
è pronto, spegnete il fuoco e lasciate
raffreddare – non completamente -
GHOTAAB
Ingredienti:
2 uova di media misura
100 g di yogurt naturale
150 g di farina
1 cucchiaio da tè di lievito di birra secco
100 g di olio d’arachide
250 g di mandorle
150 g di zucchero
1 cucchiaio di cardamomo in polvere
olio per friggere
Mettete in una ciotola i
tuorli, il lievito, l’olio e lo yogurt e
mescolate bene il tutto. Unite la farina poco alla
volta e lavorate bene il composto, quindi
lasciatelo riposare per 1 o 2 ore. Nel frattempo
tritate le mandorle grossolanamente e mescolatele
allo zucchero e al cardamomo. Infarinate la
spianatoia, quindi ricavate dall’impasto delle
palline poco più grandi di un mandarino –
insomma, non troppo piccole! – Utilizzando il
matterello, schiacciate tutte le palline e
tiratele fino ad ottenere delle sfoglie – 0,5 cm
di spessore – Ricavate dalle sfoglie tanti
piccoli cerchi servendovi di un bicchiere di media
misura. Mettete una grossa padella sul fuoco e
cominciate a far scaldare l’olio che vi servirà
per friggere. Mettete un po’ di ripieno al
centro di ogni cerchietto, quindi sollevate i
bordi e chiudete i dolcetti premendo bene la
pasta. Friggete e scolate su della carta
assorbente – le ‘frittelle’ devono risultare
ben dorate – Passate i ghotaab nello zucchero e
servite.