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COMUNICAZIONE
E
INFORMAZIONE
NEL
DIRITTO |
La
comunicazione
può
definirsi
come
la
modalità
attraverso
cui
si
instaurano,
si
strutturano,
si
sviluppano
le
relazioni
sociali
e
si
afferma
il
“se”
nel
mondo
come
attori
individuali
e/o
collettivi.
La
comunicazione
si
inserisce
all’interno
di
un
contesto
culturale
di
riferimento
in
cui
un
emittente,
trasmettendo
un
contenuto
tramite
un
canale
ed
un
codice
condivisi
col
ricevente,
può
ricevere
dal
destinatario
un
feedback
comunicativo.
La
comunicazione
è
culturalmente
modellata
in
un
ambito
culturale
definito
in
cui
gli
aspetti
di
contenuto
e
quelli
di
relazione
vengono
determinati
secondo
una
codificazione
ed
una
simbologia
accettata
e
condivisa.
La
comunicazione
è
semantica,
quando
riguarda
il
contenuto
ed
il
complesso
di
significati
ad
esso
attribuiti,
pragmatica,
se
concerne
gli
effetti
che
la
comunicazione
ha
sulle
modalità
di
comportamento
del
soggetto,
sintattica
se
attiene
alla
forma
e
alla
strutturazione
del
messaggio.
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Comunicare
vuol
dire
trasmettere
un
messaggio
da
un
soggetto
ad
un
altro
e
la
comunicazione
intersoggettiva
trova
il
suo
sbocco
nel
diritto
delle
telecomunicazioni.
Nell’attività
del
comunicare
i
diritti
inviolabili
sono
quelli
della
libertà
e
della
segretezza.
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Informare
significa
trasmettere
un
messaggio
ad
una
platea
indeterminata,
produrre
una
manifestazione
del
pensiero
e
nel
caso
dell’informazione
l’obiettivo
non
è
quello
di
comunicare
ma
di
informare
garantendo
la
pubblicità
dell’informazione.
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Il
diritto
dell’informazione
ha
una
sua
disciplina
che
riguarda
l’ambito
dei
mass-media
ed
è
regolato
da
una
pluralità
di
fonti
essendo
una
branca
del
diritto
pubblico.
La
Costituzione
contiene
due
articoli,
l’articolo
15
e
l’articolo
21,
che
si
riferiscono
rispettivamente
all’attività
del
comunicare
ed
a
quella
dell’informare.
L’essenziale
distinzione
tra
i
diritti
di
libertà
garantiti
dagli
articoli
15
e
21
della
Costituzione
si
incentra
sull’essere
la
comunicazione,
nella
prima
ipotesi,
diretta
a
destinatari
predeterminati
e
tendente
alla
segretezza
e,
nell’altra,
rivolta
invece
ad
una
pluralità
indeterminata
di
soggetti.
Lo
sviluppo
del
sistema
delle
comunicazioni
a
maggior
impatto
tecnologico
riguarda
i
seguenti
ambiti:
 |
telecomunicazioni,
audiovisivo,
informatica
e
telematica;
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 |
comunicazioni
via
cavo
e
via
etere;
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il
cavo;
dal
rame
alla
banda
larga;
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l’etere:
frequenze
terrestri
e
satellitari;
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 |
comunicazione
analogica
e
digitale;
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 |
i
canali
dell’innovazione:
a)
banda
larga;
b)
internet;
c)
telefonia
mobile
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RIFERIMENTI
BIBLIOGRAFICI
AMATO
G.
e
BARBERA
A.,
"Manuale
di
diritto
pubblico",
Il
Mulino
CARETTI
P.,
DE
SIERVO
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"Istituzioni
di
diritto
pubblico",
Giappichelli
MARTINES
T.,
"Diritto
Pubblico",
Giuffrè
ROVINETTI
A.,
"
Diritto
di
parola",
Il
sole
24
Ore,
2000
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