LA
COMPLESSITA'
CULTURALE
(HANNERZ - IL MULINO) |
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La cultura, nell'antropologia
estremamente persuasiva di Ulf Hannerz, è l'insieme dei significati elaborati
dagli esseri umani, che trasformano a loro volta gli individui in membri di una
società.
Così concepita, la cultura viene
socialmente organizzata tanto da grandi istituzioni centralizzate, come la
scuola e i media, quanto in modo diffuso, da subculture e pratiche della vita
quotidiana.
I luoghi dove queste diverse
dimensioni interagiscono nel modo più intenso sono le città, protagoniste in
misura crescente dei fenomeni di contaminazione culturale.
Nelle società complesse le
esperienze culturali risultano sempre più differenziate, e la produzione
culturale sempre più indeterminata nei propri esiti. La globalizzazione è un
processo che investe anche - e forse soprattutto - la cultura, attraverso
fenomeni di diffusione non confinabili, policentrismo, innovazione locale
prontamente immessa nel circuito globale.
Il ruolo cruciale svolto in tal
senso dai centri metropolitani viene illustrato da una affascinante descrizione
dei periodi di intensa produttività culturale in alcune città: la Vienna del
lungo crepuscolo asburgico, Calcutta alla massima fioritura dell'India
britannica, la San Francisco della "beat generation".
Ulf Hannerz insegna
Antropologia sociale nell'università di Stoccolma.