PRESENTAZIONE
DELLA CLERICUS CUP (20/02/2007) |
Ascolta
il servizio di Amedeo Lomonaco
Presentata
a Roma la prima edizione della Clericus
Cup,
campionato
di calcio a 11 rivolto a preti e seminaristi
Una
bella esperienza sportiva ma anche un’operazione
culturale in grado di promuovere i valori educativi dello
sport. Lo ha detto il presidente del Centro Sportivo
Italiano, Edio Costantini,
presentando questa mattina a Roma la prima edizione della
“Clericus Cup”,
torneo di calcio a 11 rivolto
ad iscritti ai Collegi, alle Università, ai Convitti e ai
Seminari Pontifici. C’era per noi Amedeo Lomonaco:
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Mancano
pochi giorni al fischio d’inizio della Clericus
Cup. L’appuntamento è per
sabato prossimo al Pontificio oratorio di San Pietro. Non
è la Coppa del Mondo, ma il mondo è ben rappresentato: i
religiosi e seminaristi che parteciperanno al torneo
provengono infatti da 37 Paesi
di tutti e cinque i Continenti. Non giocheranno campioni
di fama internazionale ma comunque la classe dei
sudamericani, il vigore atletico degli africani e la
tradizione della scuola europea saranno degnamente
rappresentati. Su questa iniziativa ascoltiamo Edio Costantini,
presidente del Centro Sportivo Italiano che promuove il
torneo:
R.
– E’ un investimento culturale oltre che
un’esperienza di sport vissuto e culturale perché
possano loro, a loro volta, saper investire nello sport
– nel calcio, come in altri sport – come strumento
anche pastorale. E che possa da qui davvero venir fuori
una sorta di nuova primavera per lo sport in parrocchia.
(musica)
Questo
torneo è anche una nuova pagina di sport. E’ quanto
sostiene il presidente del Coni,
Gianni Petrucci:
R.
– Questo è un torneo che deve certamente divertire e
chi avrà la fortuna di partecipare a questo campionato lo
interpreta, oltre che nella sua originalità, anche in una
nuova pagina dello Stato Città del Vaticano che vuole
entrare in questo grande organismo che è lo sport
mondiale.
(musica
ed effetti sonori)
Ma
quali sono i legami tra Chiesa e sport? Risponde il
direttore dell’Ufficio nazionale CEI per la pastorale
del tempo libero, turismo e sport, mons. Carlo Mazza:
R.
– All’interno della Chiesa c’è una forte
stimolazione a far sì che lo sport in genere, e il calcio
in modo particolare, sia un momento di gioia, di festa e
soprattutto di educazione. Lo sport diventa, dunque, un
grande strumento e un valore strumentale per poter far sì
che la persona cresca bene, armonicamente, al servizio
della propria riuscita, ma anche al servizio della
convivenza civile.
Le
squadre iscritte alla Clericus
Cup sono 16; tra queste ci
sono quelle del Vicariato di Roma, del Pontificio
seminario croato, del Seminario Romano Maggiore e del
Collegio Nordamericano. Non è da escludere poi un derby
tra le formazioni del Laterano
e della Gregoriana. La formula è quella della Champion’s
League e la finale verrà
disputata nello Stadio dei Marmi. La Radio Vaticana augura
a tutti un ottimo campionato. E
che vinca il migliore!
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Per la Radio Vaticana, Amedeo
Lomonaco, 20 febbraio 2007

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