DISCORSO AI SOCI DEL CIRCOLO DI SAN PIETRO (7/07/2005) |
IL GRAZIE DEL PAPA AI SOCI DEL CIRCOLO DI SAN PIETRO PER IL LORO IMPEGNO IN OPERE DI CARITA’ E IN ATTIVITÀ DI ASSISTENZA AI MALATI
Benedetto XVI ha ricevuto in udienza i soci del Circolo di San Pietro accompagnati dal presidente, il marchese Marcello Sacchetti, e dall’assistente spirituale, mons. Franco
Camaldo. Il Papa ha elogiato lo zelo apostolico e lo slancio missionario dei soci nel farsi ‘buoni samaritani’ per quanti oggi vivono in condizioni di disagio o di abbandono. Il servizio di Amedeo
Lomonaco:
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Come ogni anno – ha detto Benedetto XVI – siete venuti a consegnare al Papa l’obolo di San Pietro, che costituisce un ulteriore segno della vostra generosa apertura ai fratelli in difficoltà. Preoccupandovi di andare incontro ai poveri e portando sollievo ai malati – ha detto il Papa – imitate il “buon samaritano” e testimoniate in maniera concreta lo slancio missionario e l’amore evangelico, che deve contraddistinguere ogni autentico discepolo di Cristo. Il Santo Padre ha poi indicato le fonti di luce per le vite dei cristiani: la preghiera e Cristo.
“Non dobbiamo dimenticare che il segreto dell’efficacia di ogni nostro progetto è Cristo e la nostra vita deve essere penetrata dalla sua azione rinnovatrice. A Gesù che adoriamo nell’Eucaristia vanno presentate le sofferenze degli ammalati che andate a visitare, la solitudine dei giovani e degli anziani che incontrate, le paure, le speranze e le prospettive di tutta l’esistenza”.
Il Circolo, fondato nel 1869 da un gruppo di giovani laici romani, aiuta quanti vivono in condizioni di povertà e allevia le sofferenze dei malati. Tra le molteplici iniziative di assistenza, figurano le “cucine economiche”, che offrono 150 mila pasti all’anno a poveri ed immigrati, le ‘case famiglia’ per ragazze bisognose e le mamme dei bambini ricoverati nell’ospedale ‘Bambin Gesù’, la casa di accoglienza per i malati terminali.
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Per
la Radio Vaticana, Amedeo Lomonaco (7/07/2005)

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