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Fonte,
Radio Vaticana, 9 luglio 2008
Ascolta il servizio di Amedeo
Lomonaco
Disavanzo
di circa 9 milioni di euro nel bilancio consuntivo
della Santa Sede nel 2007. Per quello del
Governatorato un risultato positivo di 6,7 milioni
di euro
Il
Consiglio dei cardinali per lo studio dei problemi
organizzativi ed economici della Santa Sede ha
reso noto in un comunicato dati riferiti al
bilancio consuntivo 2007 della Santa Sede, del
Governatorato dello Stato della Città del
Vaticano e dell’Obolo di San Pietro. Il bilancio
economico della Santa Sede - riguardante attività
istituzionali, finanziarie, immobiliari e
mediatiche - si è chiuso con un disavanzo di
circa 9 milioni di euro, dopo che nei precedenti
tre anni si erano registrati risultati positivi
complessivi per oltre 15 milioni di euro. Il
servizio di Amedeo Lomonaco:
Ad incidere su questo risultato nel bilancio
consuntivo della Santa Sede è stato l’andamento
del settore finanziario, che si è chiuso con un
netto di solo 1,4 milioni di euro contro i 13,7
del 2006: si è avuta quindi una flessione di
circa 12 milioni di euro, dovuta principalmente
alla brusca ed assai accentuata inversione di
tendenza nella fluttuazione dei tassi di cambio.
Per quanto riguarda invece l’attività
istituzionale nel 2007, oltre ad altri introiti di
minore entità, la massa contributiva è rimasta
sostanzialmente invariata. Da sottolineare, tra le
varie voci, il risultato positivo di 36,3 milioni
di euro del settore immobiliare, superiore di 4
milioni rispetto a quello del 2006. L’incremento
è legato principalmente al maggior gettito delle
locazioni e alle plusvalenze realizzate per la
vendita di immobili. Nel settore delle attività
di istituzioni collegate con la Santa Sede - Radio
Vaticana, Tipografia Vaticana, Osservatore Romano,
Libreria Editrice Vaticana e Centro Televisivo
Vaticano - si è registrato invece un saldo
negativo. Il passivo è di 14,6 milioni di euro,
riferibile sostanzialmente al deficit della Radio
Vaticana e ai costi per la pubblicazione
dell’Osservatore Romano. Risultati positivi sono
invece venuti dalla Tipografia Vaticana, dal
Centro Televisivo Vaticano e dalla Libreria
Editrice Vaticana che complessivamente hanno
prodotto un utile di circa 3 milioni di euro.
Il bilancio consuntivo del Governatorato dello
Stato della Città del Vaticano ha fatto
registrare nel 2007 un risultato positivo di 6,7
milioni di euro, in diminuzione rispetto al 2006
che si era concluso con un avanzo di oltre 21
milioni di euro. La flessione è dovuta, anche in
questo caso, al settore finanziario. Notevole,
poi, è stato l’impegno economico sostenuto per
la tutela e la valorizzazione del patrimonio
artistico della Santa Sede. Positivo inoltre,
sotto tutti i punti di vista, il risultato dei
Musei Vaticani, soprattutto grazie all’aumento
del numero dei visitatori, che nel 2007 ha
raggiunto la cifra di 4,3 milioni di presenze.
Per quanto riguarda infine l’obolo di San
Pietro, costituito dall’insieme di offerte
destinate ad assistere il Papa, sono pervenute
somme per un totale di 79 milioni di dollari. Il
Santo Padre ha destinato l’Obolo per interventi
caritativi alle popolazioni di vari Paesi del
mondo colpiti da calamità di diversa natura e per
sostenere numerose iniziative delle comunità
ecclesiali del Terzo mondo.
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