PROCLAMATI
BEATI I GENITORI DI SANTA TERESA DI LISIEUX (19/10/2008) |
Ascolta
il servizio di Amedeo Lomonaco
Radio
Vaticana, 19 ottobre 2008
Proclamati
beati i coniugi Martin, genitori di Santa Teresa del
Bambin Gesù, modello esemplare di focolare missionario
Nella
Basilica di Lisieux, in Francia, si è tenuta stamani la
cerimonia di Beatificazione di Louis e Zélie Martin,
genitori di Santa Teresa del Bambin Gesù. Il rito è
stato presieduto dal vescovo di Bayeux - Lisieux, mons.
Pierre Pican. La formula di Beatificazione è stata
pronunciata dal cardinale José Saraiva Martins, prefetto
emerito della Congregazione delle Cause dei Santi.
Cristiani ferventi, di una carità concreta e premurosa, i
coniugi Martin ebbero otto figli, di cui quattro morirono
nei primi mesi o anni di vita. Hanno vissuto in piena
consonanza con il Vangelo, nel desiderio di aderire in
ogni momento al piano preparato per loro dal Signore. La
trasmissione della fede ai figli – ha sottolineato il
prefetto emerito della Congregazione delle Cause dei Santi
- è stata al centro della loro missione di vita. Il
servizio di Amedeo Lomonaco:
I genitori di Santa Teresa – ha detto il cardinale
José Saraiva Martins – offrono una “testimonianza
esemplare di amore coniugale”, un modello per stimolare
i focolari familiari “alla pratica integrale delle virtù
cristiane”. L’amore coniugale di Louis e Zélie “è
un riverbero dell’amore di Cristo per la sua Chiesa”,
come spiega al microfono di Isabella Piro, il vice
postulatore della causa di Beatificazione dei coniugi
Martin, il padre carmelitano Antonio Sangalli:
“Non avremmo Santa Teresa di Gesù Bambino senza
questi genitori. Trasmisero la fede ai figli, l’impegno
delle missioni, della preghiera, la vita dei sacramenti.
E’ una cosa veramente ammirevole, la fede di questi due
genitori, l’amore che hanno avuto per la Chiesa,
l’ascolto che questi genitori prestavano alla dottrina,
ai precetti della Chiesa. Teresa stessa parla del papà e
della mamma, definendoli i suoi incomparabili genitori”.
I coniugi Martin – ha affermato il prefetto emerito
della Congregazione delle Cause dei Santi –
sono divenuti “luce del mondo che la Chiesa mette oggi
sulla sua lampada perché brillino per tutti”. Hanno
vissuto con eroismo – ha aggiunto il cardinale José
Saraiva Martins – le promesse matrimoniali di fedeltà,
di indissolubilità del vincolo matrimoniale, di fecondità
dell’amore sia nella gioia sia nel dolore.
L’insegnamento dei coniugi Martin è un chiaro modello
di vita cristiana. Ancora padre Antonio Sangalli:
“L’insegnamento è stato proprio quello di
accogliere la vita come dono di Dio, sapendo che questi
figli non appartenevano a loro, erano qualcosa da
rioffrire, da ridonare al Signore. Li educavano tutti alla
libertà, al massimo del rispetto”.
Ricordando l’odierna Giornata missionaria mondiale,
il cardinale Martins ha poi affermato che i genitori di
Santa Teresa di Lisieux sono un modello esemplare del
focolaio missionario. Per questo – ha aggiunto – il
Santo Padre ha voluto che la cerimonia di Beatificazione
si tenesse oggi, come per unire Louis e Zélie con la
discepola Teresa, loro figlia, divenuta patrona delle
missioni.
Anche
ieri sera, durante la Messa alla vigilia della
Beatificazione, il cardinale Martins ha sottolineato il
fervore missionario dei genitori di Santa Teresa: sono
un’icona – ha detto – che tutta la Chiesa vuole
imitare. La speranza - ha concluso il porporato – è che
gli insegnamenti dei coniugi Martin alla loro figlia
Teresa risuonino come un’eco nelle case e nelle
famiglie.

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