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APPELLO PER PORRE FINE AGLI ATTACCHI DEGLI ESTREMISTI IN INDONESIA (7/09/2005)

Ascolta il servizio di Amedeo Lomonaco  

L’ARCIVESCOVO DI GIACARTA, CARDINALE DARMAATMADJA, UN RAPPRESENTANTE MUSULMANO ED UN LEADER PROTESTANTE, CHIEDONO ALLA POLIZIA DI INTERVENIRE PER FERMARE, IN INDONESIA, GLI ATTACCHI DEGLI ESTREMISTI ISLAMICI CONTRO LE CONFESSIONI RELIGIOSE

- A cura di Amedeo Lomonaco - 

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GIACARTA.= In Indonesia l’arcivescovo di Giacarta, cardinale Darmaatmadja, ha incontrato il capo della Polizia indonesiana per chiedere un intervento delle Forze dell’ordine volto ad evitare nuovi attacchi degli estremisti islamici contro le confessioni religiose del Paese. All’accorata richiesta del porporato, presidente della Conferenza episcopale indonesiana, si sono uniti anche il leader della più grande organizzazione musulmana del Paese, Hasyim Muzadi, ed il presidente del Sinodo delle Chiese indonesiane, il protestante Andreas Yewangoe. Il cardinale - come riferisce l’Agenzia Asia News - ha sottolineato dopo l’incontro la centralità del dialogo per promuovere la pace. Non lasciamo – ha detto il porporato – che ogni problema riguardante le confessioni religiose venga affrontato con la violenza da parte di gruppi illegali. La Polizia – ha aggiunto il leader musulmano – dovrebbe facilitare ogni incontro volto a chiarire le controversie con il dialogo. La comune richiesta di cristiani, musulmani e protestanti per assicurare un’adeguata cornice di sicurezza in Indonesia, si aggiunge al rinnovato impegno da parte del governo per garantire la libertà religiosa. In un documento, pubblicato lo scorso 4 settembre, il presidente indonesiano, Susilo Bambang Yudhoyono, ribadisce la necessità di prevenire ogni violenza contro le varie confessioni religiose. Nonostante gli sforzi, la situazione dei cristiani in Indonesia, il Paese musulmano più popoloso del mondo, resta difficile. Lo scorso 3 settembre, migliaia di cristiani hanno manifestato a Giacarta per la chiusura, decisa da un gruppo di fondamentalisti islamici, di 23 chiese nella regione del West Java. Giovedì scorso, tre donne sono state condannate, inoltre, a tre anni di detenzione per proselitismo. Sono accusate di aver cercato di convertire bambini musulmani al cristianesimo. In Indonesia, dove la popolazione supera i 220 milioni, i cristiani sono circa 20 milioni, dei quali il sei per cento protestanti ed il 3,6 per cento cattolici.

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Per la Radio Vaticana, Amedeo Lomonaco, 7 settembre 2005

 

 

 

 

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