
Un
generale curdo ucciso in seguito ad un ennesimo agguato ed
un medico sciita designato come primo ministro del governo
ad interim. Su questi ultimi tasselli dell’intricato
mosaico iracheno, ci riferisce Amedeo Lomonaco:
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Un
grave episodio di violenza ha devastato Kirkuk, principale
centro petrolifero del Kurdistan iracheno. In un attentato
è rimasto ucciso oggi il generale curdo Mohammed Saber,
responsabile della Difesa civile nella città.
Nell’agguato, sono morte anche la moglie, la figlia e la
sorella di Saber. Sul versante politico si deve registrare
che il medico sciita Iyad Allawi - ex appartenente al
partito Baath di Saddam e poi suo oppositore - è stato
nominato primo ministro dal Consiglio di governo iracheno. Allawi, legato in passato alla Cia per le sue azioni
contro il regime di Saddam Hussein, è stato costretto a
fuggire dal Paese arabo negli anni ‘70 e ha contribuito
ad organizzare l’opposizione al rais. La lista finale
dei ministri che comporranno il nuovo governo iracheno
sarà annunciata in questo fine settimana. Assume,
intanto, contorni sempre più inquietanti la vicenda
legata alle torture perpetrate in Iraq. Esperti
nella pratica di interrogare i detenuti a Guantanamo sono
stati inviati nel Paese arabo, l'autunno scorso, per
svolgere un ruolo di primo piano nell’addestramento
delle squadre dell’intelligence militare
americana nel carcere di Abu Ghraib. A rivelarlo è oggi
il quotidiano americano New York Times, che cita alti
ufficiali.
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Premier
iracheno Allawi |
