LETTERA
DEL PATRIARCA ELLESIO II A BENEDETTO XVI (23/10/2008) |
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il servizio di Amedeo Lomonaco
Radio
Vaticana, 23 ottobre 2008
Lettera
di Alessio II a Benedetto XVI: sempre più uniti nel
testimoniare il Vangelo al mondo
Il
Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Alessio II, ha
inviato una lettera a Benedetto XVI esprimendo
soddisfazione “per le crescenti prospettive di
sviluppare buone relazioni” tra cattolici e ortodossi.
Si tratta di una risposta al messaggio autografo del Papa
consegnato lo scorso primo ottobre al Patriarca ortodosso
dall’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe,
in occasione della sua visita a Mosca. Il servizio di Amedeo
Lomonaco:
Le
parole di Alessio II si saldano e si fondono con quelle di
Benedetto XVI: ad intrecciarle è lo stesso cammino alla
luce del Vangelo ed il solco, comune per cattolici ed
ortodossi, della fede in Cristo. Rispondendo al Papa, il
Patriarca afferma che la più grande rivelazione del
Vangelo, “Dio è amore”, dovrebbe divenire “un
orientamento vitale per tutti coloro che si considerano
seguaci di Cristo”. La stessa prospettiva è indicata
dal Papa: nel suo messaggio rivolto ad Alessio II aveva
riconosciuto nella fede in Gesù un “legame che unisce i
cuori in modo profondo”. Da questo comune vincolo
scaturisce per il Pontefice l’invito a “manifestare al
mondo la testimonianza condivisa di vivere insieme in modo
rispettoso e pacifico”. Nella risposta di Alessio II
tale testimonianza diventa la leva per superare “la
discordia e l’alienazione di questo secolo”,
proclamando “i valori eterni del cristianesimo al mondo
moderno”. Le parole del Patriarca fanno da eco a quelle
del Santo Padre: i nostri tempi segnati da conflitti e
dolori – aveva scritto infatti il Pontefice –
“rendono ancor più necessario affrettare il cammino
verso la piena unità di tutti i discepoli di Cristo, in
modo che il gioioso messaggio della salvezza sia diffuso a
tutta l’umanità”. Ribadendo questa urgenza, Alessio
II sottolinea “le crescenti prospettive di sviluppare
buone relazioni e una positiva cooperazione” tra
cattolici e ortodossi. Relazioni – aggiunge il Patriarca
- che hanno per fondamenta “radici comuni” e
“posizioni convergenti” su molte questioni “che oggi
affliggono il mondo”. Alessio II, dopo aver espresso
“profondissima stima e sincera benevolenza” verso
Benedetto XVI, termina la propria lettera augurando
“buona salute” al Papa e auspicando “l’aiuto di
Dio” nel suo ministero pontificio.

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