Aids,
un genocidio per i prezzi alti dei farmaci - 30
Gennaio 2004
Il
monopolio dei brevetti condanna a morte milioni di
bambini
CITTA'
DEL VATICANO - L'accusa è di genocidio: viene dal
Vaticano ed è diretta contro le multininazionali
farmaceutiche, riguarda il costo
"eccessivo" dei medicinali necessari a
combatere l'Aids. "Genocidal
Act": azione genocida, dice il medico
gesuita statunitense Angelo D'Agostino,
missionario in Kenya, che interviene alla
presentazione del "Messaggio del Papa per la
Quaresma". D'Agostino traccia questo quadro:
prezzi impossibili, monopolio dei brevetti e gli
africani che muoiono a milioni.
"Che
dire della tragedia dell'Aids con conseguenze
devastanti in Africa?", si chiede Giovanni
Paolo nel messaggio: "Si parla ormai di
milioni di persone colpite da questo flagello, e
di queste tantissime sono state contagiate sin
dalla nascita. L'umanità non può chiudere gli
occhi di fronte a un dramma così proccupante".
".....
Bisogna fare pressione sull'opinione pubblica per
convincere le case farmaceutiche ad abbassare i
prezzi delle medicine, o a concedere l'utilizzo
dei brevetti per produrle". La questione dei
farmaci è stata poi trattata da padre D'Agostino,
fondatore e direttore medico di un ospedale per
bambini a Nairobi (Kenya): "Oggi almeno 400
persone muoiono ogni giorno in Kenya per Aids,
unamalattia che in Europa e Usa non è più
mortale, ma cronica.